Ritorno al gol, ritorno alla vittoria. Nené e Nainggolan stendono il Bologna

Vince Cellino nel primo derby tra presidenti sardi di serie A. Il suo Cagliari batte il Bologna di Porcedda e lo scavalca in classifica, al termine di una partita dominata dai rossoblu per lunghi tratti. Bisoli sceglie Nené al fianco di Matri. I problemi però vengono da centrocampo, dove dopo l’infortunio di Lazzari arriva anche quello dell’ultima ora di Pinardi, che cede il posto a Laner.

Malesani sceglie un 4-3-3 che in realtà sembra tanto un 4-5-1, con Paponi e Buscé sulle fasce e Di Vaio unica vera punta.
Il copione appare chiaro dai primi minuti: è il Cagliari a fare la partita, mentre il Bologna aspetta e prova a pungere in contropiede. Dopo una prima fase di studio i sardi cominciano a mettere alle corde i rossoblu ospiti, spingendo suoprattutto sulla fascia destra con un ottimo Perico. Davanti è Matri a fare da punto di riferimento, con Nené che spesso si abbassa per prendere palla e dare una mano a Cossu nella costruzione della fase offensiva.

La prima concreta occasione per il vantaggio capita a Laner poco dopo il venticinquesimo, ma il centrocampista ex Albinoleffe non riesce ad arrivare su un cross dalla sinistra di Biondini, complice anche una deviazione di Perez. Ma si gioca a una sola porta e Viviano deve superarsi, cinque minuti dopo, per impedire al pallone calciato da Nené di superare la linea di porta. Non ha meriti il portiere del Bologna sul colpo di testa di Laner che manda fuori da ottima posizione, e ha tanta fortuna due minuti dopo sul destro di Matri che si stampa sul palo dopo una deviazione di Cherubin.

Nella ripresa Malesani prova a cambiare un deludente Bologna inserendo Gimenez e Ekdal al posto di Paponi e Radovanovic. Serve a poco, perché dopo ciunque minuti il Cagliari trova il meritatissimo vantaggio con un destro volante di Nené sul suggerimento di Cossu. Solo dopo aver subito lo svantaggio il Bologna si sveglia e sfiora il pareggio con Di Vaio che, lasciato colpevolmente solo dai difensori sardi, fallisce da pochi passi mandando a lato di testa. Bisoli vede il calo nervoso dei suoi e corre ai ripari inserendo Conti per Laner. Al quarto d’ora un brutto errore di Canini lancia di fatto Di Vaio e Perez, da soli contro Astori. Il centrale del Cagliari entra in scivolata su Di Vaio, portandogli via il pallone con un intervento fondamentale e precisissimo.

Dall’altra parte Matri imita Di Vaio mandando fuori di testa un pallone tra i più facili da buttare dentro. Tenta il tutto per tutto Malesani, anche al costo di sbilanciarsi e rischiare. In campo ora c’è anche Meggiorini al posto di Mudingay. Cossu non ce la fa più e allora Bisoli manda in campo Sivakov al suo posto. A chiudere la partita ci pensa Nainggolan, che corona uno splendido inizio di stagione e la convocazione in nazionale con un destro al volo che fulmina Viviano, sfruttando la respinta di testa di Ekdal dopo una bella iniziativa sulla sinistra di Nené. Il finale è pura accademia per il Cagliari che va vicino al terzo gol con Daniele Conti, mentre Agostini cerca la porta addirittura da dietro il centrocampo e Acquafresca prima calcia alle stelle da ottima posizione e poi si vede strozzato l’urlo di gioia dall’ennesima grande parata di Viviano. Incapace di inferire il Cagliari si “accontenta” del 2-0 e di un soprasso che da tanto ossigeno all’ambiente e a Bisoli. Bisognava ripartiere e lo si è fatto.

TABELLINO:

CAGLIARI-BOLOGNA 2-0 (0-0)

MARCATORI: Nenè al 6′ s.t., Nainggolan al 33′ s.t.

CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Perico, Canini, Astori, Agostini; Biondini, Nainggolan, Laner (Conti dal 16’s.t.); Cossu (Sivakov dal 31’s.t.); Matri (Acquafresca dal 37’s.t.), Nenè. (Pelizzoli, Biasi, Ariaudo, Magliocchetti) All. Bisoli.

BOLOGNA (4-3-3): Viviano; Garics, Portanova, Britos, Cherubin; Perez, Radovanovic (Ekdal dal 1’s.t.), Mudingayi (Meggiorini dal 23’s.t.); Buscè, Di Vaio, Paponi (Gimenez dal 1’s.t.). (Lupatelli, Moras, Rubin, Casarini). All. Malesani

ARBITRO: Bergonzi di Genova.

NOTE: pomeriggio mite, terreno in discrete condizioni. Ammoniti Cherubin (B), Perez (B), Radovanovic (B), Meggiorini (B). Angoli: 5-4 per il Bologna. Recupero: 1′ pt’; 3′ st