Catania-Fiorentina: le dichiarazioni dei protagonisti a fine gara

Sinisa Mihajlovic

“Mutu ha fatto una buona prestazione anche se non aveva 90 minuti nelle gambe. Con il suo carattere e la sua voglia dà fiducia anche ai compagni. Oggi ha fatto abbastanza bene e con Gilardino si conoscono alla perfezione. Fare punti a Catania non è mai facile, ci possiamo accontentare di un punto. Non potevamo fare molti cambi, ho aspettato fino all’ultimo minuto perché i ragazzi avevano giocato anche martedì. Buona gara in fase difensiva, però abbiamo creato poco in avanti: Santana è alla terza partita in una settimana, Montolivo gioca con la caviglia malandata, quindi creiamo poco. Sono  contento della prestazione, ma molto meno della fase offensiva: quando ritorna Vargas sicuramente farà meglio anche Mutu e tutto l’attacco. Cassano? E’ un grande giocatore, però faccio l’allenatore e alleno chi la società mi mette a disposizione. In quel ruolo siamo già coperti con Mutu e  Ljajic, però Antonio è un grande giocatore. Se potessi allenarlo non mi farebbe paura, anzi, mi piacciono i giocatori con il carattere simile a Mutu: a parte la testa, ti danno sempre qualcosa in più, fanno la differenza in campo. Per me i giocatori di personalità sono quelli che si prendono la responsabilità, spronano i compagni e non ci stanno mai a perdere”.

Gianluca Comotto

“Abbiamo cercato di andare avanti e fare del male al Catania poi abbiamo pensato a non perdere. Prima della partita Adrian ci ha riuniti a centrocampo ringraziandoci per i nove mesi in cui lo abbiamo sostenuto. Il Catania non perde da un anno in casa e la fase difensiva di Giampaolo è ottima. Per me il bicchiere è mezzo pieno, non abbiamo preso gol dopo che domenica scorsa lo abbiamo preso solo alla fine”.

Alessandro Gamberini

“Ci siamo difesi bene e ci prendiamo questo punto cercando di fare punti domenica prossima. Adrian si è sacrificato per la squadra, noi eravamo stanchi e il campo era molto pesante. Io sono personalmente soddisfatto della condizione generale della squadra. Non aver subito reti ci fa piacere e ci dà fiducia. Nel secondo tempo ci abbiamo provato ma loro cercavano di farci male con le ripartente e abbiamo tenuto la squadra più corta”.

Salvatore Pulvirenti

“E’ stata una partita condizionata dai due infortuni occorsi ai nostri, Antenucci ha fatto molto bene, si è impegnato e ha dialogato bene, la sua prestazione è stata più che buona. Il problema di ogni squadra di calcio è l’equilibrio e deve essere sempre rispettato. Noi giochiamo come lo scorso anno, oggi abbiamo trovato una Fiorentina che aveva paura a passare il centrocampo e passava la palla sempre dietro e stiamo parlando della Fiorentina… Abbiamo fatto la partita che dovevamo far, il pareggio è giusto c’è poco da recriminare”.

Marco Giampaolo

“Con Cassano credo ci voglia equilibrio di giudizio, prima Lippi è stato crocifisso per non averlo convocato in Nazionale, poi ora con questi atteggiamenti non serve più? Il valore del giocatore è indiscutibile, chi farebbe a meno di lui? Mascara ha i numeri e la qualità, abbiamo rischiato qualcosa negli equilibri, però la squadra ha saputo fare bene anche la fase difensiva in 6. La Fiorentina ha tutti i numeri e i mezzi per fare un grande campionato. Negli ultimi 20 minuti tranne qualche folata le squadre hanno speso tanto, nessuno si è risparmiato. Noi forse siamo stati più vicini al gol. I fischi? Il pubblico ha sempre ragione, però la squadra ha speso tutto. Il campionato è molto equilibrato, la classifica è corta e ogni domenica è più dura dell’altra. Mascara e Ricchiuti sono molto bravi a ribaltare, hanno bisogno di spazi, però le caratteristiche sono quelle di rapidità e forza”.

Giuseppe  Mascara

“I fischi a fine partita fanno male, ma si sa, i tifosi vogliono sempre la vittoria. La Fiorentina è venuta a giocarsela, ma devo ammettere che il pareggio ci sta stretto. Cercavamo il contropiede e ci siamo espressi al meglio delle nostre possibilità,  abbiamo dimostrato di essere competitivi e di valore”.

[Redazione Viola News – Fonte: www.violanews.com]