
Mancini firma con l’Al Sadd: contratto fino al 2026 con clausola per il Mondiale. Debutto atteso in Champions asiatica il 25 novembre
DOHA – Roberto Mancini ha detto il suo netto “sì” all’Al Sadd, il club di punta di Doha, mettendo fine all’attesa dopo la fine della sua breve parentesi in Arabia Saudita. L’accordo verbale è formalizzato, l’affare è pronto, e le parti legali sono in fase di scambio documenti per una firma imminente.
L’ex CT, artefice dell’Europeo 2021, si lega al club qatariota con un contratto a lungo termine che lo impegna fino all’estate 2026.
Ma qui sta il vero colpo di genio, o l’espressione di un’ambizione che non si accontenta: nel contratto è inserita una clausola di uscita che permetterà a Mancini di liberarsi proprio nell’estate di quell’anno.
Perché questa data? Il 2026 è l’anno del Mondiale in Nord America. La clausola è un messaggio forte e chiaro: Mancini accetta la sfida in Qatar (dove il denaro non manca e le ambizioni sono enormi), ma non chiude la porta a un rientro lampo su un palcoscenico globale, che sia una Nazionale o un top club europeo. Un modo per tenersi “sul pezzo” e in attività, mentre l’Europa non offriva, in questo momento, la panchina giusta.
L’Al Sadd non è un club qualsiasi. È una potenza di proprietà dell’emiro Al Thani, e il suo obiettivo non è vincere solo in patria (dove necessita un rilancio, nonostante la tradizione), ma dominare la Champions League asiatica.
Il debutto ufficiale di Mancini è atteso già per la prossima sfida di Champions asiatica, probabilmente il 25 novembre.