Roma-Juventus: Allegri “Complimenti alla squadra per la finale, ma non abbiamo fatto niente”

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Alle ore 12:00 Massimiliano Allegri ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa. Domani alle 20:45 andrà in scena Roma-Juventus e i bianconeri potrebbero festeggiare lo scudetto di fronte alla diretta contendente.

TORINO – Concentrato, mentalizzato, ma anche un po’ più spensierato Massimiliano Allegri. Sa di avere lo scudetto in pugno, sa di avere a disposizione tre gare per chiudere la pratica. L’intenzione è quella di chiudere la pratica il prima possibile, possibilmente già domani, per poi concentrarsi e lavorare in vista della Coppa Italia (finale che si terrà a Roma alle 20.45 di mercoledì 17 maggio) e soprattutto della finale di Champions League.

Sa di avere a disposizione un grande gruppo e quando sente parlare di ‘carenze a centrocampo’, risponde così.

“Per quanto riguarda le carenze non le abbiamo a centrocampo. Marchisio e Khedira sono fuori ma Claudio speriamo di averlo mercoledì. I complimenti vanno fatti alla squadra per la finale di Champions, ma al momento non abbiamo conquistato niente. Domani possiamo chiudere il discorso scudetto ma non sarà facile. Sarà una bellissima partita tra due squadre di grandi livello. Ci saranno difficoltà: se saremo bravi vinceremo lo scudetto, altrimenti penseremo prima alla Coppa Italia e poi alla prossima. Bisogna fare i complimenti alla Roma e al Napoli perché il campionato è difficile e per vincere le partite bisogna battagliare perché ci sono squadre come Roma e Napoli che stanno facendo cose straordinarie”.

C’è chi teme il braccino corto per i due pareggi insoliti nelle ultime due di campionato.

“Non è questione di braccino corto, si possono fare due pareggi in una stagione. Abbiamo pareggiato alla fine ma la squadra avrebbe potuto farlo prima. L’importante è arrivare all’obiettivo. Con la Roma non si può arrivare a pari punti, potevamo farlo col Napoli, ma l’importante è vincere lo scudetto”.

Benatia e la probabile formazione

“Benatia è un grande giocatore e sono contento che si sia unito a titolo definitivo al gruppo fino al 2020. La Juventus a livello difensivo, tralasciando l’attacco, vanta sicuramente una delle difese più forti d’Europa. Mehdi domani sera giocherà. Davanti ne ho solo quattro e giocheranno penso tutti. Kean è un ragazzo, non ha ancora recuperato”.