Roma: la scheda di Doumbia

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Seydou Doumbia sbarca alla Roma per sostituire Destro e dari giallorossi quell’imprevedibilità e cattiveria in avanti che, finora, è mancata.

PUNTI DI FORZA – Doumbia ha numeri realizzativi da urlo: 111 reti in 159 partite di campionato tra Young Boys e CSKA Mosca, 19 reti in 27 presenze nelle coppe Europee, 10 in 15 in Champions, 141 reti in carriera in 209 presenze. Insomma: una macchina da gol. L’ivoriano è un centravanti africano atipico. Non alto e possente (appena 179 cm per 77 kg), fa della velocità, della resistenza e della tecnica le sue armi migliori. Si muove molto su tuto il fronte d’attacco, sa leggere i movimenti di avversari e compagni di squadra ed è sempre al posto giusto al momento giusto. Doumbia è un centravanti poco reclamizzato, ma estremamente efficace che potrebbe fare molto meno in serie A.

PUNTI DEBOLI – Due sono i dubbi che abbiamo su di lui: lo stato di forma dell’ivoriano e il modulo della Roma. Spieghiamo. Doumbia adesso sta disputando la coppa d’Africa con la Costa d’Avorio, ma ha giocato appena 175 minuti, chiuso da Bony. Il campionato russo è  finito l’8 dicembre e l’ultima sua partita risale al 2. Come se non bastasse la preparazione fatta in Russia (dove il campionato sarebbe ripreso a marzo) rischia di condizionarne i suoi primi sei mesi in giallorosso. C’è la possibilità, infatti, di dover fare un lavoro atletico specifico per poter mettersi al pari con i nuovi compagni. Insomma: vale per lui lo stesso discorso fatto un anno fa con Honda, suo ex compagno nel CSKA che ebbe enormi difficoltà nei primi sei mesi in rossonero. Altro problema: la Roma gioca con il 4-3-3 con Totti centravanti. Doumbia è abituato a giocare con un 4-2-3-1 in cui lui è il centravanti. Garcìa che farà, cambierà modulo, insisterà con il 4-3-3 e darà un po’ di riposo a Totti o piazzerà Doumbia sulla fascia? In quest’ultimo caso, l’ivoriano sarebbe sprecato, perchè, pur essendo un giocatore mobile, non vedrebbe pienamente sfruttate le sue qualità.

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