Roma, Ranieri: “Voglio vincere qualcosa di concreto”

Le parole di Claudio Ranieri a Roma Channel:

“Il pubblico della Roma è diverso da quando andavo io. E’ caloroso, con il canale tematico le televisioni private si fanno sentire di più”

Cosa augurare dai tifosi della Roma?

“Di fare di più. Siamo stati la squadra che ha fatto più punti nel 2010, ora vogliamo essere quella che farà più punti nel campionato. Ci metteremo impegno e lavoro per ottenere il massimo”

C’è una partita alla quale è rimasto più legato?

“Non in particolare. Io faccio questo lavoro per l’emozione che da, altrimenti avrei smesso di allenare se non avessi avuto più l’emiozione ed i pathos nel perparare la gara. E’ logico che i derby hanno un qualcosa in più, ma sono legato a tutte le partite perché è quello che hai fatto che poi ti lega alla partita successiva, che ti porta a lavorare giorno dopo giorno”

Soddisfatto quindi per essere stata la squadra che ha ottenuto più punti nel 2010?

“Io non vado dietro alle statistiche. So che è anche uscito che sono stato l’allenatore che ha fatto più punti. Ora voglio portare però qualche successo vero, qualche trofeo. A Roma essendoci tante radio, tante televisioni e tante giornalisti è chiaro che la gestione della settimana resta più difficile. Vieni vivisezionato si trovano termila difetti che invece non hai. Questo fa parte dell nostro lavoro, ci dobbiamo convivere e guardare avanti”

La stagione è finita con la rincorsa e quella partita con il Chievo, poi le difficoltà di inizio acampionato. Perchè è avvenuto?

“Perché stavamo con la testa al campionato scorso e dovevamo cambiare per quello attuale. Poi i tanti infortuni, l’inserimento di un centravanti nuovo come Borriello. Gli infortuni di Perrotta e Taddei che si inserivano bene nel nostri schemi, quelli di Pizarro. Certo poi abbiamo scoperto anche un giovane molto bravo come Greco. Quindi cose positive e cose negative. Anche nel’ultimo anno di Spalletti è avvenuto lo stesso. Le nostre aspettative e quelle dei tifosi erano di ricominciare da dove avevamo finito, ed invece non ci siamo riusciti. Più che l’allenatore è stato difficile per i giocatori nuovi ritrovare le nuove sinergie con gli altri del gruppo. Abbiamo visto che Menez è diventato titolare mentre l’anno scorso non lo era. Ora dal francese mi aspetto molti gol. Peccato non avere gli stessi gol da parte di Vucinic e Totti. Ma me li aspetto anche da loro”

Adriano?

“Ci ha messo sei mesi per ritrovare una sua condizione accertabile. Io sono convinto che sta ancora al 30-40% ed ha ancora tanto da dare. Ci sono giocatori che digeriscono di meno il fatto di stare in una grande squadra. Abbiamo una grande rosa e tutti devono concorrere a rendere grande la Roma. Vucinc ha fatto vincere la partita contro l’Inter, Totti quella contro il Bayern. Adesso noi abbiamo 29 giocatori e qualcuno è di troppo e la società sta lavorando per farli andare a giocare e questo lo capisco”

Vucinic?

“Mirko anche lo scorso anno era partito in tono minore poi è esploso. Adriano anche deve dare il suo apporto di gol. Sono fiducioso che potremo dire la nostra anche in questo campionato”

Questa squadra non ha un modulo fisso, lei adatta i giocatori in base alle esigenze…

“Non ho giocatori per il 4-3-3 o altri moduli. Se giochi con alcuni giocatori c’è un modulo sennò ce ne stanno altri. Pensare ad un solo modulo è riduttivo”

Un augurio ai nostri tifosi

“Ci siamo divertiti in questo 2010. Io voglio migliorare sempre e questo vale di più del dire voglio lo scudetto. Io penso che sia meglio parlare di meno e fare i fatti. Questa Roma ad inizio anno non ci è piaciuta ma poi ci siamo rialzati. Lo scorso anno uguale tutti dicevamo che stavamo retrocedendo e poi vincevamo lo scudetto. Quindi auguro in 2011 pieno di soddisfazioni gioia e divertimento”

[Emanuele Melfi – Fonte: www.vocegiallorossa.it]