Roma-Sampdoria 3-0: giallorossi affamati di successo

225

logo-romaPiù che incavolati questa sera i lupi sono stati più cinici in attacco. Me nemmeno troppo, visto almeno un paio d’occasioni d’oro sprecate, quella di Strootman su tutte, che sullo 0-0 avevano alterato l’umore di Garcia e dei tifosi. Vittoria netta e mai stata in discussione, ottima per continuare il cammino in classifica sulla scia della Juve.

PRIMO TEMPO – Nessun cambio in difesa rispetto al derby: a differenza della trasferta con il Napoli di coppa dunque torna Maicon sulla corsia sinistra. A centrocampo invece spicca l’ingresso di Nainggolan al posto di Daniele De Rossi, mentre il reparto offensivo vede Destro centrale e a supporto Florenzi e Gervinho, con Adem Ljajic che si accomoda in panchina. Non è della gara Francesco Totti, alle prese con un infortunio riacutizzatosi dopo la partita contro la Lazio. Con l’assenza di De Rossi e Totti la fascia di capitano va a Mehdi Benatia.

Parte subito forte e con coraggio la Samp con una discesa al 2’ di Wszolek sulla fascia destra. Non parte invece fortissimo la Roma, con molto possesso palla e passaggi orizzontali. Tanta intensità doriana nei primi 5 minuti del match con molto pressing e una discesa sulla sinistra di Eder. Bellissimo lancio di Nainggolan al 8’ per Destro che in area stoppa e manca clamorosamente il gol: ma la bandierina dell’assistente è alzata, fuorigioco. Con la crescita graduale della Roma cresce anche la spinta dell’Olimpico e l’intensità della gara, con grande attenzione dei centrocampisti giallorossi, in particolare di Nainggolan che al 12’ effettua un ottimo recupero su un De Silvestri lanciato verso la porta di De Sanctis.

Eder è molto attivo, molte giocate e fiammate in velocità impensieriscono la difesa della Roma: la Samp è ben messa in campo e la Roma è costretta molte volte alla verticalizzazione improvvisa e ai lanci lunghi per Destro e Gervinho . Ai primi 20 minuti il match sembra piuttosto bloccato con una Sampdoria che contiene bene una Roma che non mette intensità nel gioco e sembra essere un po’ in difficoltà sulle ripartenze. Al 21’ quindi, un bel lancio di Palombo pesca Eder in area che manca di poco l’aggancio e viene chiuso bene da un anticipo di De Sanctis in uscita. Sul capovolgimento di fronte Maicon lancia Gervinho sulla sinistra ma chiude bene Gabbiadini in angolo: sul cross di Strootman respinge Da Costa e poi Torosidis tenta il tiro da fuori, palla alta.

Al 25’ c’è lo strappo di Gervinho, stavolta sulla fascia destra, che arriva in porta,effettua un pallonetto su Da Costa ma Gabbiadini salva sulla linea. Grande occasione per la Roma che colpisce subito appena si aprono poco poco gli spazi. Al 28’ la Samp però riparte subito con De Silvestri che va in velcità sulla destra, mette in mezzo un buon rasoterra che pesca Eder: tiro debole, De Sanctis para senza problemi. Partita che si scalda: al 30’ un bel cross teso di Pjanic sul quale Destro non ci arriva per un soffio di nuovo ben posizionato ma poco pronto alla battuta a rete. La Roma batte molto la fascia destra in attacco e allora parte un bel cross di Florenzi che Destro, di nuovo in leggero ritardo, non insacca per un soffio. Dopo la mezz’ora, con la Roma preme molto nella metà campo doriana con molti cross per Mattia Destro, pericolo numero uno per la difesa avversaria. Al 40’ dopo un’ingenuità di Palombo, Pjanic conquista palla, passa in mezzo per Strootman che però spara su Da Costa: ennesima occasiona mancata dalla Roma. Al minuto 43 si sblocca finalmente la partita: calcio d’angolo dalla destra di Alessandro Florenzi dopo un’azione concitata di Gervinho, salta più in alto di tutti Mattia Destro che insacca di testa la rete dell’ 1-0. Nell’esultanza si toglie la maglia e viene ammonito dall’arbitro. Altro cartellino giallo per Strootman poi al 45’.

SECONDO TEMPO –  Parte forte subito la Roma con una bella percussione centrale di Strootman, che da a Florenzi che mette in mezzo ma Destro viene anticipato: con la Samp che probabilmente tenterà il recupero del risultato la Roma può essere letale negli spazi aperti, soprattutto con Gervinho e la sua velocità. Al 48’ la Roma ottiene una punizione dal limite : va Strootman col mancino, palla alta. Wszolek fa un dribbling in area ma Benatia lo anticipa: sembra però avere un gomito largo, infatti i giocatori doriani protestano e chiedono il rigore, ma l’arbitro giudica involontario l’intervento. Continua a soffrire le ripartenza blucerchiate la Roma, che deve fare attenzione. Poco dopo entra in campo l’ex giallorosso Okaka al posto di Wszolek. Piuttosto fallosi i centrocampisti della Samp e la Roma giova di un buon calcio di punizione dai 30 metri al 53’: va Pjanic, tiro tesissimo che passa nell’unico spazio concesso dalla barriera avversaria e scende a fil di palo alla destra di Da Costa. Capolavoro del bosniaco e 2-0 Roma.

Subito dopo il gol arriva però una tegola per la squadra di Garcia: si fa male Maicon, al suo posto Alessio Romagnoli al suo esordio in campionato in questa stagione. Il giovane difensore andrà a fare il terzino sinistro permettendo a Torosidis di tornare a destra, suo ruolo naturale. La Roma però è in un momento di forma straordinario: al 58’ scatta veloce sulla fascia sinistra Gervinho e mette in mezzo per Destro che protegge il pallone, aggira il difensore e spara in porta il 3-0 giallorosso: prima doppietta in campionato per lui quest’anno. Un minuto dopo prova la reazione la Samp, con un tiro da fuori di Palombo molto potente, ma De Sanctis blocca ed evita l’eventuale tap-in di Eder. Ma gli spazi sono larghi e Gervinho scatta sulla destra e mette ancora paura alla difesa doriana. Altro cambio per Mihajlovich: dentro Obiang per Palombo. Ma è sempre e solo Roma: sulle ripartenze veloci di Gervinho la Samp soffre tantissimo e in area Mustafi mette il piede su un tiro a rete di Pjanic, salvando la Samp dal poker passivo.

Al 71’ cambia invece Rudi Garcia: esce Benatia per un piccolo problema all’adduttore ed entra Daniele De Rossi che provvisoriamente andrà fare il centrale di difesa accanto a Castan. Quattro minuti dopo il cambio in difesa si fa sentire e la Samp prova l’affondo con un cross teso di Gabbiadini dalla sinistra che però taglia l’area in due senza essere intercettato da nessuno. Da notare un Rudi Garcia particolarmente scatenato, nonostante il 3-0 rimprovera con veemenza Destro e Gervinho di non rientrare velocemente a coprire dopo un’azione offensiva. All’ 80’ sprofonda la Samp: dopo un fallo su Nainggolan l’arbitro Celi, che aveva ammonito Kristicic, su consiglio dell’assistenze da il secondo giallo a Gastaldello che viene espulso e lascia la Samp in 10. Subito dopo Garcia concede la “standing ovation” a Mattia Destro che esce -anche un po’ contrariato- e lascia il posto a Bastos. Ancora protagonista il tecnico francese che, dopo il terzo cambio usato con Bastos, va ad abbracciare Adem Ljajic per rassicurarlo, nonostante il suo mancato impiego. Ultimi minuti poveri di emozioni, con la Roma che controlla pienamente la partita e Gervinho che, instancabilmente, regala altre due fiammate. La Roma risponde con un secco 3-0 alle vittorie del pomeriggio di Juventus e Napoli, mantenendo invariate le distanze in classifica

[Fabrizio Boccetti – Fonte: www.forzaroma.info]