Rosella Sensi un’ora e mezzo a confronto con squadra e tecnico. Ranieri via se si perde a Parma?

Non ci voleva molto a capire che il day after, il ritorno alla quotidianità dopo la disfatta casalinga col Basilea, sarebbe stato un giorno tutt’altro che normale. Primo indizio l’arrivo (annunciato) a Trigoria del presidente Rosella Sensi con largo anticipo rispetto all’allenamento di Totti e soci, fissato per le 11. La primogenita del compianto patriarca Franco ha tenuto la squadra e Ranieri a rapporto, presente la dirigenza al completo, per un’ora e mezza.

Nel corso del faccia a faccia, civile come si conviene tra gente di sport, ma con parole ferme e dette fuori dei denti, il massimo dirigente ha espresso a giocatori e tecnico il proprio malcontento per l’attuale crisi di gioco e risultati. Ogni ipotesi di ritiro punitivo o partenza anticipata per Parma è stata scartata. In ogni caso la dott. ssa Sensi avrebbe detto a calciatori e allenatore di “essere tutti responsabili della situazione e di essere tutti sotto esame”.

Vietato sbagliare già dalla trasferta di domenica in Emilia. A Ranieri sarebbe stata comunicata una fiducia a tempo, con ultimatum in scadenza proprio dopo la sfida del Tardini. Se si perde ancora si cambia: a malincuore certo, ma sarebbe l’unica mossa per dare una scossa ad un ambiente depresso e sfiduciato. Di contatti (almeno ufficialmente) non ne sono stati ancora avviati, sebbene si parli con una certa insistenza di una candidatura di Leonardo, Frank Rijkaard (si è appena dimesso dal Galatasaray) o Roberto Donadoni. Il sogno proibito (e molto costoso) corrisponderebbe invece al nome del mago olandese Guus Hiddink.

[Gianluca Ricci – Fonte: www.vocegiallorossa.it]