Russia 2018 – Il punto sulle favorite dopo le amichevoli

Russia 2018 - Il punto sulle favorite dopo le amichevoli

Tante amichevoli di lusso in questa settimana con alcuni risultati sorprendenti e qualche certezza pesante: Brasile e Spagna sono avanti.

MADRID – La sette giorni dedicata alle Nazionali è terminata ieri con il tennistico 6-1 della Spagna rifilato all’Argentina. Tante sfide di lusso in questa settimana che ci hanno permesso di tracciare un primo bilancio circa le favorite per la Russia quando mancano meno di 80 giorni all’inizio della rassegna Mondiale. Poche certezze, in realtà ma alcune importanti come Brasile e Spagna che, al momento, sembrano essere avanti alla concorrenza.

Brasile e Spagna: il duo che vuole prendersi lo scettro

Cominciamo dai verde-oro che, nelle due amichevoli vinte contro Russia e Germania, hanno segnato quattro reti subendone zero. Nonostante l’assenza di Neymar la compagine allenata da Tite, rodata a pennello, non ha mostrato grandi lacune e il CT ha già le idee chiare circa la formazione tipo. Quantità e qualità importanti tanto che Coutinho e Douglas Costa potrebbero anche essere schierati come Jolly a gara in corso. Non è da meno la Spagna che, dopo aver pareggiato con la Germania, ha inflitto un tennistico 6-1 all’Argentina che, senza Messi, è stata demolita dalla tripletta di Isco. Anche qui, come per il Brasile, le idee di Lopetegui sono abbastanza chiare con il centrocampo autentico punto di forza della Nazionale iberica: Sergio Busquets, Iniesta, Asensio Silva, Isco, Thiago Alcantara, Saul e Koke. Meravigliosi dubbi per l’ex allenatore dell’Under-21 delle Furie Rosse.

Francia e Germania rincorrono a pochi metri

Un gradino più sotto, per quanto visto in questi sette giorni la Germania e la Francia con i tedeschi che hanno giocato alla pari entrambe le sfide contro Spagna e Brasile ma difettano ancora di qualche problema nel reparto difensivo. I detentori del titolo, comunque, sono loro e i tedeschi in ogni competizione sono sempre tra i favoriti. I transalpini, invece, hanno perso contro la Colombia (da 2-0 a 2-3) e vinto senza problemi contro al Russia grazie a una doppietta di Mbappè. I galletti hanno la rosa più tecnica e completa in prospettiva ma, ad oggi, devono limare ancora qualche dettaglio per poter raggiungere il livello di Brasile e Spagna. Per la lotta, però, ci sono e come guidati dal “Piccolo Diavolo”: Antoine Griezmann.

Argentina e Portogallo: le Nazionali dipendenti

Dalle quattro potenze alle Nazionali dipendenti che sono Argentina e Portogallo: la Seleccion, dopo aver battuto l’Italia a Manchester, è crollata con la Spagna a causa di macroscopici errori difensivi. Non esente da colpe Sampaoli che ha preferito i vari Meza, Pavon, Lo Celso e Lautaro Martinez a Dybala e Icardi. Certo, mancavano Messi e Aguero ma la tenuta di centrocampo e difesa preoccupa moltissimo. Senza il numero 10 del Barca l’Albiceleste non rende quasi mai, e ieri si è visto ancora. Stesso discorso per i lusitani che nelle due amichevoli contro Egitto ed Olanda hanno ottenuto una vittoria e una sconfitta: 2-1 contro Salah e compagni, grazie alla doppietta di Ronaldo, e 3-0 subito dai tulipani nella seconda uscita. La Nazionale portoghese, detentore dell’Europeo, ha buone individualità e talenti cristallini (come Bernardo Silva) ma la difesa balla, e non poco. Nel Girone c’è subito la Spagna, serviranno equilibrio e compattezza.

Mine vaganti e fantasia al potere

Al terzo gradino della scala virtuale che porta alla Russia Inghilterra, Belgio e Croazia occupano lo stesso livello: gli inglesi hanno dalla loro uno dei migliori attacchi del torneo con freschezza e potenza ma nei meccanismi difensivi c’è da lavorare. Southgate ha fatto un buon lavoro fino a questo momento, la linea tracciata dall’ex CT della Nazionale Under 21 inglese è quella giusta. Belgio e Croazia sono le mine vaganti di questa competizione, squadre spumeggianti e votate all’attacco vista la grande quantità di talenti: i primi troveranno nel girone l’Inghilterra mentre i secondi se la vedranno contro l’Argentina e l’Islanda. Se l’Europa propone Belgio e Croazia il Sud America risponde con Uruguay e Colombia che, in questa settimana, hanno fatto vedere buone cose sia dal punto di vista dei risultati che della prestazione. Cavani e Suarez sono pronti a guidare la Celeste mentre Falcao e James capeggiano l’armata dei Cafeteros.

Fonte foto: Twitter FIFA