Samp-Catania: rattoppia ambo le parti (presentazione del match)

LA SITUAZIONE ATTUALE

Sampdoria: A tener banco è ancora il caso Cassano. Ad ormai una settimana dal fattaccio, la soluzione sembra ancora parecchio lontana dall’essere trovata. Il Presidente Garrone è sembrato, fino ad oggi, irremovibile, escludendo la possibilità di vedere il giocatore barese contro il Catania. Garrone ha ricevuto pure il tapiro d’oro da Striscia la Notizia: il tg satirico ha chiesto al presidente la pace tanto implorata da Cassano nei giorni scorsi, ma Garrone con fermezza ha risposto: “Ha avuto uno scatto d’ira e credo fosse così infuocato da non ricordarsi cosa ha detto.Antonio ha recuperato moltissimo con noi ed era arrivato ad essere quasi normale, se si può usare questo termine. In fondo è un buono e generoso, ma quando gli scatta”. Nonostante il caso Cassano, la Sampdoria è uscita, con un enorme sofferenza, vittoriosa da quel di Cesena, portando a casa i tre punti grazie ad 1-0 che, ai più, non è parso del tutto meritato. La squadra di Di Carlo è reduce dall’impegno di Europa League del giovedì sera.

Catania: Periodo non semplice sotto il punto di vista dei risultato per la squadra allenata da Marco Giampaolo, soggetto a critiche in settimana. Continua il silenzio imposta dalla società di Via Ferrante Aporti, interrotto soltanto da tecnico e presidente dopo la gara di domenica contro la Fiorentina. I rossazzurri hanno comunque espresso un buon calcio, specie in fase difensiva dove gli etnei hanno dimostrato compattezza e solidità, rischiando poco o niente contro l’attacco formato da Mutu e Gilardino. Sicuramente da rivedere la fase offensiva: otto sono le reti realizzate in nove partite, in bottino un po’ scarno per una squadra dal pacchetto offensivo importante con giocatori come Lopez, Mascara, Ricchiuti, Antenucci e Gomez. La vittoria manca dal 23 settembre, Catania- Cesena 2-0, reti di Lopez e Silvestre.

PROBABILI FORMAZIONI

Sampdoria: Di Canio, impegnato con i suoi in Europa League, ha pensato al turnover: fuori Pazzini, Zauri a riposo, tutto in prospettiva Catania. La Sampdoria si presenterà così in formazione “tipo”, con l’eccezione della squalifica di Pozzi che sconterà un turno di stop inflitto dal giudice sportivo. Infortunati Rossini e Semioli che ne avranno ancora per un paio di settimane.

(4-4-2): Curci; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Koman, Palombo, Poli, Guberti; Pazzini, Marilungo.

Catania: Emergenza sulla linea difensiva per Marco Giampaolo: Spolli, uscito malconcio dalla gara di domenica scorsa contro la Fiorentina, non sarà della parti e, anzi, ne avrà per circa un mese. Così come il centrale, sarà assente pure Capuano, anch’egli fermato nell’ultimo match, che ne avrà per circa due settimane. Spazio dunque a Bellusci al centro, unica alternativa vista l’indisponibilità di Augustyn e Terlizzi. Sull’esterno ballottaggio Marchese-Alvarez con il primo in vantaggio sul secondo per il posto da titolare. Probabile il rientro di Carboni davanti la difesa con l’avanzamento di Biagianti in mediana, affiancato da Izco, Mascara ed uno tra Ricchiuti e Gomez. In avanti torna Maxi Lopez.

(4-1-4-1): Andujar; Potenza, Bellusci, Silvestre, Marchese (Alvarez);Carboni; Izco, Biagianti, Ricchiuti, Mascara; Maxi Lopez.

UOMINI CHIAVE

Pazzini: Con l’assenza di Cassano, è la vera minaccia da tenere a bada per la difesa etnea.

Maxi Lopez: Torna dalla squalifica, è giunta l’ora di segnare e trascinare la squadra.

Marilungo: Queste partite da titolare gli danno l’opportunità di esprimersi al meglio. Occasione da sfruttare.

Carboni: Giampaolo gli ha dato fiducia in conferenza stampa, ora sta a lui dimostrare di meritare il posto da titolare.

COMMENTO TATTICO

Il Catania dovrà riuscire a portarsi in avanti con più facilità rispetto alle ultime apparizioni. Uomini a parte, i rossazzurri dovranno dimostrare un cambiamento di mentalità. A Giampaolo il compito di lasciare più fantasia a Ricchiuti, Mascara e Gomez.

Dall’altro lato la Sampdoria proverà con gli inserimenti di Pazzini ad approfittare dell’assenza di Spolli al centro. Bellusci, in panchina da tempo, avrà il compito di riconquistare la maglia

[Fabio Alibrio – Fonte: www.mondocatania.com]