Scudetto revocato, per la Juve non c’è pace: conferma agghiacciante

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Lo scudetto revocato ha letteralmente sconvolto i tifosi della Juve: la conferma è arrivata in queste ore, è davvero incredibile.

La Juve sta cercando di tornare a competere per lo scudetto dopo tanti anni in cui è rimasta sempre fuori dalla lotta tricolore. La scelta di puntare su un tecnico di grandissimo valore e tanta esperienza come Luciano Spalletti, arrivato qualche settimana fa per sostituire l’esonerato Igor Tudor, va proprio in questa direzione.

Allianz Stadium vuoto
Scudetto revocato, per la Juve non c’è pace: conferma agghiacciante – Calciomagazine.net (Screen YouTube)

I tifosi juventini sognano di tornare a dominare, almeno in Italia, così da raggiungere al più presto l’obiettivo dei 40 scudetti: al momento la Juve ne ha 36, pertanto ne mancherebbero quattro per potersi fregiare della quarta stella. Tuttavia per moltissimi tifosi bianconeri i titoli sono in realtà 38: al conteggio vengono infatti aggiunti anche i due scudetti tolti in seguito alla condanna di Calciopoli.

Al contrario, tanti tifosi di altre squadre sono invece convinti che anche i 36 ‘ufficiali’ siano troppi. Lo pensano senza dubbio gli interisti, che non hanno mai digerito quanto accaduto nel campionato 1997/1998 (poi vinto dalla Juventus) e in particolare nella sfida decisiva a Torino. Lo scontro in area bianconera tra Iuliano e Ronaldo non venne sanzionato dall’arbitro Ceccarini con il calcio di rigore, scatenando un vero e proprio putiferio.

Rabbia Juve, scudetto revocato: l’annuncio in diretta

Su quell’episodio è tornato proprio Mark Iuliano: intervenuto nel podcast Centrocampo, l’ex difensore bianconero ha usato parole molto dure nel ricordare quanto accaduto in Juve-Inter del 1998. Per Iuliano, infatti, il rigore su Ronaldo non sarebbe stato dato “nemmeno con il VAR e Ceccarini avrebbe dovuto “sospendere la partita e cacciare tutti“.

Gianluca Pagliuca in primo piano
Pagliuca fa arrabbiare la Juve – Calciomagazine.net (Screen YouTube)

Dichiarazioni che hanno scatenato la rabbia del popolo nerazzurro, ancora inviperito per quell’episodio nonostante siano passati più di 27 anni. Anche Gianluca Pagliuca, all’epoca portiere dell’Inter, ha voluto rispondere per le rime a quanto affermato da Iuliano. “Nel ‘98 subimmo una serie di furti a ripetizione – ha detto Pagliuca alla Gazzetta dello Sport – La Juventus era una grande squadra, ma noi eravamo più forti e meritavamo. Il fallo di Iuliano su Ronaldo resta una macchia indelebile. Mi hanno tolto uno Scudetto. Fu uno scandalo… E ogni volta che ci ripenso mi incazzo!“.

Già in passato Pagliuca era tornato sul famoso rigore non concesso ai nerazzurri. Nel 2023 espresse sostanzialmente lo stesso concetto, aggiungendo di aver anche colpito Ceccarini a un fianco. “Non intendo scusarmi – disse Pagliuca a La Domenica Sportiva – Lui non ha più arbitrato dopo quell’episodio per un motivo. È stato un furto vero e proprio. Anche altri arbitri e certi dirigenti hanno smesso, quindi evidentemente sto dicendo la verità”.