Serie A, alle 12 il Consiglio Federale della FIGC: come si riparte?

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Il calcio italiano deve ripartire per evitare il collasso totale

Tra poco più di un’ora andrà in scena il Consiglio Federale della FIGC, sul tavolo c’è la ripartenza della Serie A e la questione dei diritti televisivi.

ROMA – La decisione ufficiale, stando alle parole del Ministro dello Sport Spadafora, verrà presa il 28 maggio ma il Consiglio Federale FIGC che sta per andare in scena (alle ore 12) sarà fondamentale per delineare le modalità con cui la Serie A ripartirà. La ripresa degli allenamenti collettivi e la revisione del protocollo hanno avvicinato il massimo campionato italiano alla ripartenza ma bisognerà attendere ancora una settimana, contagi permettendo, per avere l’ufficialità della ripresa.

Tra poco, dunque, andrà in scena il Consiglio Federale. In cima alla lista c’è la questione legata alle modalità di ripartenza della Serie A a cominciare dalle date: la volontà comune è quella di chiudere il campionato regolarmente, senza stravolgimenti, ma una ripartenza tardiva porterebbe al taglio delle ultime tre sfide ci Coppa Italia. Ecco perché, sull’immenso tavolo delle ipotesi resta quella dei play-off: la prima idea è  quella di organizzare di due mini tornei. Il primo composto da 12 squadre che si giocherebbero lo Scudetto (scontri 5^-12^, 6^-11^, 7^-10^, 8^-9^ e prime quattro che entrano in gioco dai quarti di finale), uno dalle restanti 8 che lotterebbero per la salvezza.  Non mancano le polemiche visto che le TV non appoggiano un format che taglierebbe il numero di partite, alcune squadre vedrebbero obiettivi quasi raggiunti tornare improvvisamente in dubbio e altre rischierebbero di guadagnarci parecchio.

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