
L’azzurro trionfa alle ATP Finals per il secondo anno consecutivo: 7-6, 7-5 i parziali contro lo spagnolo. È il 24° titolo in carriera
TORINO – Jannik Sinner si conferma campione alle ATP Finals di Torino, battendo Carlos Alcaraz in due set (7-6, 7-5) e conquistando il titolo per il secondo anno consecutivo. È il 24° successo in carriera per l’altoatesino, il sesto della stagione.
La finale delle ATP Finals 2025 all’Inalpi Arena di Torino non ha deluso le aspettative. Davanti a oltre 13mila spettatori, Sinner ha superato Alcaraz al termine di due ore e un quarto di tennis spettacolare. L’azzurro conferma così il titolo conquistato dodici mesi fa e si consacra definitivamente come uno dei protagonisti assoluti del circuito mondiale.
Il primo set è una battaglia di nervi e colpi vincenti. Alcaraz prova a spingere con il suo dritto devastante e si procura un set point sul 6-5, ma Sinner lo annulla con una seconda angolata di grande coraggio. Al tie-break l’altoatesino alza ulteriormente il livello e chiude 7-4. Nel secondo parziale lo spagnolo continua a pressare, ma Sinner mantiene solidità e freddezza nei momenti chiave, trovando il break decisivo sul 6-5 e portando a casa il match.
Con questo trionfo, Sinner centra il back-to-back alle Finals, diventando il primo italiano a riuscirci. Sale inoltre a 31 vittorie consecutive sul cemento indoor, la quinta miglior striscia di sempre in era Open. La stagione 2025 dell’azzurro è straordinaria: due titoli Slam, un Masters 1000 a Parigi, due ATP 500 (Pechino e Vienna) e ora il sigillo alle Finals. Risultati che lo portano al secondo posto del ranking mondiale, a soli 550 punti da Alcaraz.
La vittoria ha anche un enorme valore economico: il montepremi delle Finals garantisce al vincitore oltre 4,4 milioni di euro, cifra che arricchisce ulteriormente il bottino stagionale di Sinner. Ma più dei numeri, resta l’immagine di un campione che ha saputo imporsi davanti al pubblico di casa, con una maturità e una continuità da fuoriclasse.
Torino si conferma il teatro perfetto per l’ascesa di Jannik Sinner, che chiude l’anno da protagonista assoluto e rilancia la sfida per il primato mondiale.