La Norvegia cambia marcia nella ripresa, 4-1 all’Italia

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Diretta Italia-Norvegia di Domenica 16 novembre 2025: dopo un primo tempo in sordina e sotto del gol di Esposito la nazionale di Solbakken ha messo in luce tutto il suo potenziale offensivo, doppietta per Haaland

MILANO – Haaland e non solo, la Norvegia concede un tempo all’Italia e chiude in maniera trionfale il suo cammino di qualificazione ai prossimi Mondiali. Sembrava tutto in discesa dopo il gol di Esposito in avvio e invece nella ripresa la musica a San Siro è cambiata.

Indice

Primo protagonista, poco visto nel primo tempo, è stato Nusa autore del pregevole gol del pari al 18′ quindi si sveglia Haaland che in due minuti realizza una doppietta favorito nella prima azione da una bella invenzione della premiata ditta Nusa-Bobb (neo entrato) quindi è Thorsby altro cambio azzeccato a imbucarlo in area approfittando di un errore di Bastoni. C’è gloria anche per un terzo neo entrato Strand Larsen che allo scadere viene imbucata ancora dal centrocampista del Genoa e dopo aver disorientato Mancini fredda nuovamente Donnarumma. Punizione forse troppo grande per una Nazionale che fino al pari ha giocato alla pari e con un buon piglio. Ora testa alle semifinali playoff di marzo per conquistare un posto nei prossimi campionati del Mondo.

Cronaca con tabellino

Le formazioni ufficiali di Italia-Norvegia

ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni; Politano, Barella, Locatelli, Frattesi, Dimarco; Pio Esposito, Retegui. A disposizione: Carnesecchi, Vicario, Bellanova, Buongiorno, Ricci, Raspadori, Scamacca, Gabbia, Cristante, Orsolini, Cambiaso, Zaccagni. CT: Gennaro Gattuso

NORVEGIA (4-4-2): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Wolfe; Thorstvedt, Berg, Berge, Nusa; Sorloth, Haaland. A disposizione: Dyngeland, Tangvk, Thorsby, Ostigard, Schjelderup, Strand Larsen, Bjorkan, Pedersen, Arnstad, Langas, Bobb, Aasgaard. CT: Ståle Solbakken

L’arbitro

A dirigere l’incontro sarà  Alejandro José Hernandez, coadiuvato dagli assistenti José Enrique Naranjo Pérez e Diego Sánchez Rojo. Quarto Ufficiale José María Sánchez Martínez. Al VAR ci sarà  Carlos Del Cerro Grande, AVAR Valentín Pizarro Gómez.

La presentazione del match

Questa sera, domenica 16 novembre alle 20:45, allo Stadio “Giuseppe Meazza” di Milano l’Italia affronterà la Norvegia nell’ultimo match del girone di qualificazione ai Mondiali 2026. Una sfida che, almeno sulla carta, lascia ancora aperta una possibilità di primo posto, ma che appare più un sogno che una reale prospettiva: per superare Haaland e compagni, gli Azzurri dovrebbero vincere con nove gol di scarto, ribaltando la differenza reti.

Missione impossibile, certo, ma l’obiettivo resta quello di dare continuità ai risultati e soprattutto di offrire una prestazione convincente in vista dei playoff, ormai quasi inevitabili. L’Italia non partecipa a una fase finale mondiale dal 2014 e la strada verso Canada, Messico e Stati Uniti sembra destinata a passare ancora una volta dagli spareggi.

Gattuso, però, ha portato entusiasmo e solidità. La vittoria contro la Moldavia (2-0) ha allungato a sei la striscia di successi consecutivi, con un bilancio di 18 gol segnati e una difesa che, nelle ultime tre gare casalinghe, non ha mai subito reti. Numeri che raccontano di una squadra in crescita, guidata da un tecnico capace di entrare subito nella storia: è infatti il terzo allenatore azzurro ad aver vinto le prime cinque partite del proprio mandato.

Dall’altra parte, la Norvegia arriva a Milano con la sicurezza di chi ha dominato il girone. La squadra di Ståle Solbakken ha vinto tutte le sette partite disputate, realizzando 33 gol e subendone appena 4. Il 4-1 rifilato all’Estonia ha già fatto scattare i festeggiamenti per un ritorno al Mondiale atteso dal 1998. E proprio Solbakken, che da giocatore fu eliminato dall’Italia nell’ultima apparizione iridata dei nordici, cerca ora la sua rivincita personale.

Con quattro vittorie consecutive in trasferta e almeno quattro gol segnati in tre di esse, la Norvegia si presenta a San Siro con grande fiducia. Per l’Italia sarà un banco di prova durissimo, ma anche l’occasione per misurare la propria crescita e prepararsi al meglio a un percorso playoff che, stavolta, non può fallire.

L’Italia ha avuto la meglio in 10 delle 18 sfide giocate contro la Norvegia, con 4 pareggi e 4 sconfitte complessive. L’ultimo incrocio, disputato nel giugno 2025, si è chiuso con un pesante 3-0 a favore dei nordici.

COME ARRIVA L’ITALIA –  Gattuso dovrebbe affidarsi al consueto 3-5-2. In porta ci sarà Donnarumma, protetto da una difesa composta da Di Lorenzo, Mancini e Bastoni. Sulle corsie esterne spazio a Politano e Dimarco, mentre in mezzo al campo agiranno Barella, Locatelli e Frattesi, chiamati a garantire equilibrio e qualità. Davanti, fiducia al giovane Pio Esposito al fianco di Retegui.

COME ARRIVA LA NORVEGIA – La Norvegia di Ståle Solbakken dovrebbe rispondere con un classico 4-4-2. Tra i pali ci sarà Nyland, con Ryerson, Ajer, Heggem e Wolfe a comporre la linea difensiva. A centrocampo agiranno Bobb, Berge, Berg e Nusa, pronti a sostenere il tandem offensivo formato da Sorloth e Haaland, la stella assoluta che ha trascinato i nordici a un girone praticamente perfetto.

Le probabili formazioni di Italia-Norvegia

ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni; Politano, Barella, Locatelli, Frattesi, Dimarco; Pio Esposito, Retegui. CT: Gennaro Gattuso

NORVEGIA (4-4-2): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Wolfe; Bobb, Berge, Berg, Nusa; Sorloth, Haaland. CT: Ståle Solbakken

Dove vederla in TV e in streaming

L’incontro verrà trasmesso in diretta e in esclusiva du Rai Uno. In streaming su RaiPlay.