Sotto la pioggia Reja conferma il 4-3-1-2 anti Lucerna…Cana vice Ledesma, Rocchi di nuovo tra gli ‘esuberi’

AURONZO DI CADORE – Quattordicesimo giorno di ritiro sotto le Tre Cime di Lavaredo, ancora una Lazio bagnata che tiene lontana i tifosi dagli spalti del campo Zandegiacomo; i pochi sostenitori biancocelesti seguono con gli ombrelli la seduta mattutina in vista dell’amichevole di oggi pomeriggio contro il Lucerna, primo test probante per gli uomini di Edy Reja (diretta web su Lalaziosiamonoi alle ore 17,30 ndr). I biancocelesti si sono divisi in due gruppi, i potenziali titolari nella gara di oggi e ‘la seconda squadra”: il primo ha curato il lavoro atletico, il secondo si è dedicato alle prove tattiche con mister Reja, per poi alternarsi.

I POTENZIALI TITOLARI – Una prima fase di lavoro atletico con allunghi sui 200 metri e slitte per la ‘prima squadra’, seguita dai preparatori biancocelesti. Nelle prove tattiche Reja sembra confermare le indicazioni dell’amichevole contro la Union Ripa e prediligere ancora un 4-3-1-2: Konko, Biava, Dias e Radu sulla linea difensiva; Ledesma davanti alla difesa con Brocchi e Mauri rispettivamente interno destro e sinistro; Hernanes sulla trequarti alle spalle dell’ormai consolidata coppia Klose-Cissè. La stessa Lazio della scorsa stagione con le uniche varianti dell’innesto di Konko e l’intesa in attacco del Panzer e del Leone francese.

STANKE CENTRALE, CANA VICE LEDESMA? – Nelle prove tattiche delle seconde linee mister Reja ha invece testato un 4-3-3: in difesa Zauri si è alternato con Scaloni sulla fascia destra, Lulic invece con Garrido su quella sinistra; le indicazioni danno un’ulteriore conferma per quanto riguarda Stankevicius: il lituano continua ad agire come centrale difensivo ( pur potendosi adattare anche al ruolo di terzino destro), affiancato nell’allenamento mattutino da Diakitè. Cana sembra sempre più confermarsi come alternativa a Ledesma, agendo davanti alla difesa nell’impostazione della manovra; in un centrocampo a tre c’è posto per un solo centrale e per il momento Reja sembra inserire tra i ‘titolari’ l’argentino. In coppia davanti alla difesa in un 4-2-3-1 o Cana come interno destro, le uniche possibilità di vedere insieme sul campo Ledesma e l’albanese. Zarate sulla destra, Floccari punta centrale e Sculli sulla sinistra in attacco.

SLITTE PER KOZAK, ROCCHI TRA GLI ESUBERI – E’ tornato dopo l’esperienza nell’Europeo Under 21 Libor Kozak; ieri nella seduta mattutina ha svolto lavoro differenziato e i test atletici. Anche oggi con il preparatore Bianchini si è allenato a parte rispetto al resto del gruppo: primo giorno di slitte per il ceco, che ha poi preso parte alla partitella con la ‘terza squadra’. Una squadra d’eccellenza, perché tra gli ‘esuberi’ torna ancora una volta come qualche giorno fa Capitan Rocchi, relegato ai margini per ora dalla coppia Klose-Cissè e dalle seconde linee Floccari, Zarate e Sculli. Nell’ultimo gruppo anche Stendardo, di fatto la quinta alternativa per il ruolo di centrale difensivo, alle spalle di Biava, Dias, Stankevicius e Diakitè.

LE DUE FORMAZIONI PROVATE:

4-3-1-2: Konko, Biava, Dias, Radu; Brocchi, Ledesma, Mauri; Hernanes; Klose, Cissè

4-3-3: Zauri (Scaloni), Diakitè, Stankevicius, Lulic (Garrido); Bresciano, Cana, Matuzalem; Zarate, Floccari, Sculli

[Giorgia Baldinacci – Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]