
Diretta Spagna-Austria di Giovedì 2 luglio 2026: Oyarzabal firma una doppietta, Porro chiude i conti. A Los Angeles la Roja convince e si candida a vera “contender”
LOS ANGELES – Dopo lo show francese sugli Champs‑Élysées, la Spagna era chiamata a una risposta altrettanto forte. E la risposta è arrivata: 3-0 all’Austria, prestazione solida, crescita evidente e la sensazione che la squadra di De La Fuente abbia ancora margini enormi. Nel SoFi Stadium di Los Angeles, colorato di rosso e pieno di pubblico latino, la Roja ha dominato una partita che solo per mezz’ora è sembrata complicata. Poi è salito in cattedra Oyarzabal, centravanti atipico e decisivo, autore di una doppietta. In mezzo, la zuccata di Pedro Porro.
Cronaca della partita
La Spagna parte forte, con Yamal subito pericoloso al 1’. L’Austria prova a chiudere gli spazi con la gabbia tattica di Rangnick, raddoppi costanti sugli esterni e densità centrale. Per mezz’ora funziona: Gregoritsch sfiora il vantaggio al 17’, mentre la Roja fatica a trovare linee di passaggio pulite.
Il primo segnale di svolta arriva al 30’: gol annullato a Cucurella per un fallo su Schlager. Da lì, la partita cambia. Al 36’ Oyarzabal sblocca il match con un sinistro perfetto su assist dello stesso Cucurella. Prima dell’intervallo, Baena colpisce una traversa piena su punizione e Yamal spreca il raddoppio.
Nella ripresa, l’Austria prova a reagire inserendo Arnautovic e Kalajdzic (15’), ma è solo un’illusione. La Spagna rallenta un attimo, poi riparte: al 21’ Pedro Porro firma il 2-0 di testa su cross di Baena, dopo un’azione costruita con pazienza sulla fascia sinistra.
Nel finale, la Roja dilaga. Yamal sfiora il gol, fermato sulla linea da un intervento prodigioso di Alaba, ma al 44’ arriva il tris: ancora Oyarzabal, ancora su assist di Cucurella, chiude la partita e la sua serata da protagonista.
Tabellino
SPAGNA: Simon U., Porro P., Cubarsi P., Laporte A. (dal 45’+3 st Pubill M.), Cucurella M., Rodri, Pedri (dal 45’+3 st Ruiz F.), Lamine Yamal (dal 40′ st Gavi), Olmo D. (dal 26′ st Merino M.), Baena A. (dal 26′ st Torres F.), Oyarzabal M.2. A disposizione: Garcia E., Garcia J., Gavi, Grimaldo A., Iglesias B., Llorente M., Merino M., Munoz V., Pino Y., Pubill M., Raya D., Ruiz F., Torres F., Williams N., Zubimendi M. Allenatore: de la Fuente L..
AUSTRIA: Schlager A., Posch S. (dal 40′ st Prass A.), Danso K., Alaba D., Laimer K., Seiwald N. (dal 1′ st Chukwuemeka C.), Schlager X. (dal 1′ st Grillitsch F.), Schmid R. (dal 15′ st Kalajdzic S.), Wanner P., Sabitzer M., Gregoritsch M. (dal 15′ st Arnautovic M.). A disposizione: Affengruber D., Arnautovic M., Chukwuemeka C., Friedl M., Grillitsch F., Kalajdzic S., Lienhart P., Ljubicic D., Mwene P., Pentz P., Prass A., Schopf A., Svoboda M., Wiegele F., Wimmer P. Allenatore: Rangnick R..
Reti: al 36′ pt Oyarzabal M. (Spagna) , al 21′ st Porro P. (Spagna) , al 44′ st Oyarzabal M. (Spagna) .
Ammonizioni: al 38′ st Posch S. (Austria).
Presentazione del match
Giovedì 2 luglio, allo SoFi Stadium di Los Angeles, Spagna e Austria si affronteranno per i sedicesimi di finale del Mondiale. Calcio d’inizio alle 21:00 italiane. La vincente sfiderà agli ottavi chi passerà tra Portogallo e Croazia
La Roja arriva a questo appuntamento senza aver mai perso nella fase a gironi. Dopo un esordio complicato contro Capo Verde, chiuso sullo 0-0, la squadra di Luis de la Fuente ha ritrovato brillantezza e concretezza, travolgendo l’Arabia Saudita con un 4-0 che ha rimesso in moto l’attacco e blindando il primo posto del Gruppo H grazie al successo per 1-0 sull’Uruguay. Una crescita costante, sostenuta dalla qualità di Pedri e Rodri in mezzo al campo e dall’esplosività di Lamine Yamal, uno dei talenti più attesi del torneo.
L’Austria, invece, ha vissuto un girone molto più movimentato, fatto di gol, ribaltoni e sofferenza. La vittoria per 3-1 contro la Giordania aveva illuso la squadra di Rangnick, che poi si è dovuta arrendere all’Argentina in una partita senza appello. Il pass per la fase a eliminazione diretta è arrivato solo all’ultimo respiro, grazie al 3-3 contro l’Algeria firmato da Kalajdžić in pieno recupero.
Il confronto tra le due nazionali ha una storia lunga: sedici incroci complessivi, con la Spagna avanti nel bilancio e un unico precedente mondiale risalente al 1978, quando l’Austria sorprese la Roja vincendo 2-1. Da allora, però, la tendenza si è invertita: negli ultimi cinque incontri la Spagna non ha mai perso, imponendo la propria superiorità tecnica e fisica.
A dirigere l’incontro sarà Glenn Nyberg, arbitro svedese scelto per questa sfida a eliminazione diretta. Con lui ci saranno gli assistenti Beigi e Söderkvist, mentre al VAR opererà il polacco Kwiatkowski, affiancato da una squadra internazionale che comprende San ed Evans.
COME ARRIVA LA SPAGNA – La Spagna si affida a Simón in porta, con Porro e Cucurella sulle fasce e la coppia centrale Cubarsí‑Laporte. In mezzo al campo De la Fuente punta su Pedri, Rodri e Olmo, mentre davanti il tridente formato da Yamal, Oyarzabal e Baena guida la spinta offensiva della Roja.
COME ARRIVA L’AUSTRIA – L’Austria risponde con Schlager tra i pali e una difesa composta da Posch, Lienhart, Alaba e Mwene. A centrocampo Rangnick sceglie la solidità di Schlager e Seiwald, con Schmid, Laimer e Sabitzer alle spalle di Arnautovic, riferimento avanzato e leader tecnico della nazionale austriaca.
Probabili formazioni
SPAGNA (4-3-3): Simón; Porro, Cubarsí, Laporte, Cucurella; Pedri, Rodri, Olmo; Yamal, Oyarzabal, Baena. CT: Luis De La Fuente
AUSTRIA (4-2-3-1): Schlager; Posch, Lienhart, Alaba, Mwene; Schlager, Seiwald; Schmid, Laimer, Sabitzer; Arnautovic. CT: Ralf Rangnick
Dove vedere la partita in tv e in streaming
La gara sarà trasmessa in diretta:
-in chiaro su Rai Uno e in streaming gratuito su Rai Play
-pm streaming su DAZN, la cui app è disponibile sulle moderne smart tv, nelle console per videogiochi o collegando il proprio dispositivo a Google Chromecast e Amazon Firestick. la sfida sarà visibile anche in streaming sull’app di DAZN, accessibile da cellulare e tablet o sul sito ufficiale.