Udinese-Palermo 1-1: Di Natale risponde a Ilicic

L’ultima di campionato tra le mura amiche vede l’Udinese affrontare il Palermo di Gian Piero Gasperini. Nonostante la classifica deficitaria, solo 14 punti in 16 partite, il club rosanero è apparso in netta ripresa nelle ultime uscite e arriva al “Friuli” con la rabbia di chi deve salvarsi. Mister Francesco Guidolin, grande protagonista del ritorno in Serie A e in Europa del club di Zamparini, punta ancora sul 3-5-1-1 con Heurtaux confermato in difesa, Allan in cabina di regia e Pereyra, autore di una prestazione pregevole con la Samp, alle spalle di capitan Di Natale. Gasperini risponde con il 3-4-1-2, lanciando dal 1′ il giovane Dybala al fianco di Fabrizio Miccoli.

Sin dal 1′ l’Udinese prende in mano le redini del gioco e conquista la superiorità territoriale senza troppe difficoltà. Al 5′, però, la prima occasione capita sui piedi di Miccoli, bravissimo a girarsi in area e incrociare un destro che finisce di poco a lato. La risposta arriva immediatamente grazie a un magistrale contropiede orchestrato da Danilo e sprecato da Pereyra che, a pochi metri dal portiere, sbaglia il primo controllo e compromette una ghiotta palla gol.

I bianconeri controllano con ordine il match, il Palermo prova a pungere in contropiede. Al 17′ ci prova Dybala al volo, ma la conclusione mancina finisce alla sinistra di Brkic. Due minuti più tardi, a seguito di un’azione manovrata, un tiro-cross del capitano bianconero fa tremare la porta difesa da Ujkani senza, però, trovare la deviazione vincente.

La partita è avvincente e le squadre, sempre più lunghe, creano occasioni a ripetizione. Al 21′ Miccoli, su assist di Ilicic che crea scompiglio a metà campo, va al tiro ravvicinato che viene respinto dalla retroguardia bianconera. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, Munoz anticipa tutti ma schiaccia troppo la sfera che finisce alta sopra la traversa. La squadra di Gasperini ha preso coraggio, l’Udinese non si scompone e continua a manovrare palla a terra. Al 30′ grande occasione per le zebrette: palla filtrante di Allan per Pinzi, cross al centro e salvataggio provvidenziale di Ujkani. Un minuto doporisponde Miccoli con un mancino rasoterra sul quale è sicuro Brkic.

Le due compagini si equivalgono, ma al 34′ Ilicic rompe gli equilibri e, con un sinistro dai 20 metri, potente ma non irresistibile, porta avanti i rosanero. L’incertezza del portierone serbo costa cara, Palermo in vantaggio.

Il colpo inferto dallo sloveno è duro da digerire. Al 39′ Ilicic cade in area, ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione. Al 40′ rabbiosa reazione di Basta che da fuori area scarica un destro potente che fa la barba al palo dopo la deviazione di Ujkani. Guidolin non è pienamente soddisfatto e al 41′ manda in campo l’attesissimo Muriel al posto di Badu. L’Udinese a trazione anteriore cambia subito marcia e il colombiano si rende protagonista di tre ottimi spunti in pochi minuti.

La ripresa inizia con un cambio per i rosanero: Brienza al posto di Fabrizio Miccoli. L’inerzia del match cambia subito rispetto alla prima frazione di gioco. Dopo appena tre minuti Muriel fa tremare la porta del Palermo con un mancino velenoso che i spegne sul fondo. Due minuti più tardi, Ujkani pasticcia sul tiro di Pasquale, ma il tap-in di Domizzi viene annullato per fuorigioco.

Mister Guidolin non poteva sperare in una reazione migliore, ma al 7′ Brienza per poco non rovina la festa. Dribbling secco in area e, a tu per tu con Brkic, salvataggio miracoloso di Danilo. Pericolo scampato, il forcing può riprendere.

Al 8′ Muriel ha l’occasione limpida per pareggiare i conti, ma Ujkani sale in cattedra e nega la rete. Un minuto dopo, sugli sviluppi del calcio d’angolo, ci prova anche Di Natale con un destro al volo che attraversa tutta l’area piccola e termina sul fondo. I ritmi imposti dalle zebrette sono infernali e al 12′ Muriel, su pregevole assist di Heurtaux, viene fermato solo dalla scivolata disperata di Donati.

Gian Piero Gasperini fiuta il pericolo e si copre con l’inserimento di Arevalo Rios per il giovane Dybala. Il gioco a tutto campo dell’Udinese è devastante, ma al 16′ arriva l’episodio che cambia inerzia al match: fallo a metà campo di Hertaux su Garcia, secondo giallo ed espulsione. Nonostante l’uomo in meno, però, le zebrette non fanno una piega e continuano a giocare con grinta e carattere. Il possesso palla è totalmente in mano ai bianconeri, il Palermo si affida al gioco di rimessa. Al 25′ Brienza allenta la tensione con un mancino potente ma impreciso. Un minuto dopo, Rios viene fermato in angolo da un intervento tempestivo di Allan. Causa infortunio, il tecnico rosanero sostituisce Garcia con Giorgi.

L’espulsione si fa sentire e l’Udinese abbassa il ritmo per tirare un po’ il fiato. Mister Guidolin tenta anche l’ultima carta e manda in campo Maicosuel per uno stremato Pereyra. Il pallino del gioco torna nelle mani delle zebrette, ma al 38′ solo un intervento miracoloso di Brkic evita il raddoppio di Pisano da pochi passi. Il portierone serbo sta riscattando l’incertezza del primo tempo e al 40′ si supera ancora sul colpo di testa di Rios.

La partita potrebbe sembrare decisa, ma fino all’ultimo bisogna fare i conti con l’orgoglio dei ragazzi di Guidolin. È il 44′, infatti, quando Muriel conclude in porta, Ujkani prima para e poi pasticcia con Munoz regalando la palla all’implacabile Totò Di Natale che, con la solita freddezza, prende la mira e butta la palla in rete. Incredibile al “Friuli”, nonostante l’inferiorità numerica l’Udinese trova la via del gol e pareggia i conti!  La rete in extremis è il giusto riconoscimento per la squadra di Guidolin che non ha mai mollato per tutto l’arco del secondo tempo. Fino alla fine non accade più nulla, l’arbitro mette fine alla disputa.

Per come si era messa la gara, i bianconeri possono dirsi soddisfatti per la prestazione e il buon punto guadagnato. Una volta di più l’Udinese ha dimostrato di poter contare su un gruppo di uomini veri, su una squadra che non muore mai.

TABELLINO:

UDINESE – PALERMO 1-1

UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi (27′ st Lazzari), Allan, Badu (41′ st Muriel), Pasquale; Pereyra (22′ st Maicosuel); Di Natale. A disposizione: Padelli, Angella, Benatia, Coda, Faraoni, Fabbrini, Willians, Gabriel Silva, Ranégie, Gabriel Silva. Allenatore: Guidolin.

PALERMO (3-4-1-2): Ujkani; Munoz, Donati, Von Bergen; Pisano, Barreto, Kurtic, Garcia (27′ st Giorgi); Ilicic; Dybala (12′ st Rios), Miccoli (1′ st Brienza). A disposizione: Benussi, Brichetto, Goldaniga, Labrin, Viola, Sanseverino, Malele. Allenatore: Gasperini.

Arbitro: Peruzzo di Schio. Assistenti: Marrazzo-Posado. Quarto uomo: Rosi. Arbitri di porta: Fabbri-Rocchi.

Reti: 34′ Ilicic, 44′ st Di Natale

Ammoniti: 34′ Heurtaux, 39′ Ilicic, 41′ Basta, 44′ Barreto, 31′ st Allan

Espulso: 16′ Heurtaux

Recupero: 1 minuto nel primo tempo, 4 minuti nella ripresa.