Udinese: si ricomincia da dove avevamo lasciato

Si riparte da dove ci si era fermati. L’Udinese di Francesco Guidolin incanta ancora, nonostante i cambi in alcuni ruoli nevralgici della formazione titolare, e si beve, in tre sorsi, il Bordeaux al termine di una sfida che ha visto i bianconeri friulani in controllo costante e pronti, con le solite ripartenze fulminee, ad affondare la lama nella difesa transalpina.

A guidare la squadra, ancora una volta, ci ha pensato capitan Di Natale, con l’ennesima prova maiuscola, condita dalla pennellata su punizione che ha sbloccato il risultato e dando il via all’azione del raddoppio firmato da Doubai.

Il capitano, leader e trascinatore indiscusso, si è caricato sulle spalle la squadra, proprio come negli ultimi due anni, e l’ha condotta per mano ad un successo tanto prestigioso quanto indicativo per il prosieguo della preparazione in vista del play-off di Champions League di metà agosto.

Di Natale, come detto, è risultato essere il quid aggiuntivo di una macchina che già risponde alla grande alle direttive di Guidolin, pilota accorto nella cura di ogni minimo dettaglio della sua vettura, fine stratega e grintoso direttore di un’orchestra che, stando a quanto si è visto, non vuole più smettere di suonare in maniera corale e gaudiosa, con un primo violino come il capitano, capace di incantare le platee ad ogni assolo.

Sabato, contro il Marsiglia, ci sarà la seconda amichevole di prestigio di questa pre-season, un’ulteriore banco di prova che i friulani sono pronti a superare.

[Sito Ufficiale Udinese Calcio – Fonte: www.udinese.it]