Udinese: storia Europea …

C’era una volta una squadra che non aveva mai conosciuto l’Europa. O meglio, lo aveva fatto in maniera sporadica e non nelle competizioni regine. 1961 e 1979/80, Coppa Mitropa. Allora però la competizione coinvolgeva solo alcune nazioni mitteleuropee, come nel caso della prima partecipazione, oppure era riservata a chi aveva vinto il campionato di Serie B, dopo la riforma del 1979. L’Europa vera, quella conquistata grazie ai prestigiosi risultati nella massima categoria, è arrivata qualche anno dopo: nel 1997. In mezzo belle squadre, esaltanti, con campioni del calibro di Virdis, Mauro, Causio, Edinho e soprattutto uno dei più grandi di tutti: Zico. Nemmeno col “Galinho”, però, si era riusciti a centrare almeno la Coppa Uefa.

Gli anni ’90, appunto, con la famiglia Pozzo già in sella da un decennio e un giovane Alberto Zaccheroni in panchina. La svolta un pomeriggio di aprile del 1997: in dieci l’Udinese strapazza i futuri campioni d’Italia della Juve, a Torino, per 3-0. Zac trova l’alchimia giusta: il 3-4-3, novità assoluta del calcio italiano. E i bianconeri che erano a metà classifica non si fermano più, non smettono più di vincere e arrivano a chiudere al 5° posto: è coppa Uefa.

Si dice che sia più difficile confermarsi. Invece l’Udinese, sempre targata Zaccheroni, migliora e arriva addirittura terza. Peccato che allora la Champions League fosse riservata soltanto alle prime due, quindi è ancora Coppa Uefa.

Passa un anno ed è ancora Europa, è l’Udinese del primo Guidolin che chiude al 6° posto. E anche con De Canio si accede in Uefa, stavolta tramite Intertoto. Nel giro di poche stagioni l’Udinese diventa una realtà europea e più passano gli anni e più lusinghieri sono i cammini lungo il vecchio continente.

Passano tre anni di pausa e poi nel 2003 ecco la nuova euro-Udinese: con Spalletti in panchina arrivano di fila due qualificazioni in Uefa, prima del capolavoro nella stagione 2004/05: la squadra arriva quarta, questa volta è sufficiente per i preliminari di Champions. La musichetta magica suona finalmente allo stadio Friuli: si supera l’ostacolo Sporting Lisbona e si accede alla fase a gironi. Il 27 settembre 2005 si va a Barcellona, il sogno di una vita. Si perde, ma poco importa: per i tifosi friulani al Camp Nou quella rimarrà una data storica: misurarsi contro i giganti del calcio in una delle cattedrali dello sport più bello al mondo. E storico rimane anche il 7 dicembre 2005 quando i catalani vengono a fare visita ai ragazzi in un Friuli da brividi.

Atmosfere assaggiate in due notte d’estate inoltrata, quelle del 16 e 24 agosto contro l’Arsenal. Si, perché a distanza di sei anni la musichetta della Champions è tornata a suonare. In mezzo, il record in Coppa Uefa nel 2009: Udinese ai quarti, mai così lontano.

21-22 agosto: queste le date dei playoff della prossima Champions League. L’Udinese ci sarà, per la terza volta. Si, perché se sembrava impossibile ripetere un’annata come la scorsa, quando si arrivò quarti in Serie A ecco che arriva la risposta: Udinese sul podio d’Italia e coppa dalle grandi orecchie da vivere ancora da protagonista. La storia europea a Udine continua…

[Sito Ufficiale Udinese Calcio – Fonte: www.udinese.it]