Palermo, Zamparini su mercato e nuovo allenatore

È un Maurizio Zamparini sereno e fiducioso quello intervistato dal Giornale di Sicilia, che si è espresso a tutto tondo su futuro societario, sulla stagione appena conclusa e su quella che dovrà iniziare la prossima stagione. Ecco le sue dichiarazioni: “La stagione conclusa ha avuto un punto di non ritorno a partire dalla sconfitta col Siena (4-1) che ci ha demoralizzato e poi con la lunga serie di infortuni.

Errori societari? Sicuramente il più grande sbaglio è stato esonerare Pioli prima dell’inizio del campionato, ma anche Sogliano mi diceva che non si era ben integrato con la squadra. Mangia, invece, se non si fosse comportato male con me è possibile che ci avrei ripensato. Per la prossima stagione ripartiamo da Perinetti, al quale ho chiesto organizzazione, esperienza e serenità, che sono mancate quest’anno; invece a Sannino chiederò di aprire un ciclo e seguire la squadra da vicino, senza fissare obiettivi ma giocando un buon calcio. Il mister ha grande personalità e ricorda Guidolin, motivo per cui non credo che ci saranno interferenze tra me e lui.

Per quanto riguarda il mercato in difesa posso dire che per Viviano dobbiamo aspettare perchè non dipende da noi, poi la difesa mi sembra apposto con Munoz, che seguito costantemente potrà crescere, e Milanovic e Labrin che hanno fatto molto bene, poi credo che Balzaretti resterà, per Silvestre mi dispiace innanzitutto per i tifosi, vedremo il da farsi. A centrocampo seguiamo Arevalo Rios, un giocatore dal grande temperamento. Poi abbiamo già preso Viola che sarà il vice-Donati. Migliaccio? Non so cosa vorrà fare, anche per lui vedremo. Vorrei riprendere Kurtic ma so che al Chievo giocherebbe di più. Ilicic resterà con noi, quest’anno non ha reso al meglio ma con un allenatore come Sannino potrà diventare un leader della squadra proprio come Brienza nel Siena. Attacco? Hernandez ora come ora non ha un valore di mercato perché viene da due stagioni negative, ma se lo vendessi prenderei un giocatore da 15 gol a stagione. Io ho grande fiducia in Paulo Dybala, ha solo 19 anni ma è un grande talento, può ripercorrere la carriera di Agüero.”

[Roberto Giuseppe Restivo – Fonte: www.tuttopalermo.net]