
VNL Maschile 2026: l’Italia chiude la Week 2 con due vittorie pesanti contro Brasile e Slovenia e vola in Giappone per l’ultima tappa della fase intercontinentale
LUBIANA – Si chiude a Lubiana la seconda settimana della Volleyball Nations League 2026, che ha visto l’Italia ritrovare ritmo, solidità e continuità dopo le battute d’arresto iniziali. Gli azzurri hanno infatti superato Brasile e Slovenia con due convincenti 3-1, conquistando la quinta vittoria in questa edizione della VNL e risalendo in classifica.
La squadra di De Giorgi lascia l’Arena Stožice con un bilancio positivo e una posizione più stabile nella graduatoria generale: l’Italia è sesta con 16 punti, a pari merito con l’Ucraina. In vetta domina il Giappone, autore di un percorso straordinario con 8 vittorie e 20 punti, seguito da Stati Uniti, Polonia e Slovenia. Dalla nona alla diciottesima posizione si collocano Brasile, Germania, Serbia, Francia, Belgio, Iran, Argentina, Canada, Cina e Cuba.
Prossima tappa: Kansai, Giappone
Gli azzurri torneranno in campo il 15 luglio, quando affronteranno proprio i padroni di casa del Giappone nell’ultima tappa della fase intercontinentale. Un match che si preannuncia decisivo per consolidare la posizione in vista delle Finals.
Record storico a Gliwice
La settimana di VNL ha registrato anche un dato storico: a Gliwice, il primo set tra Argentina e Polonia è durato quasi un’ora e si è chiuso 50-48 per i sudamericani, un risultato rarissimo a questi livelli. Nonostante l’impresa nel parziale, l’Argentina ha poi ceduto 3-1.
Il programma degli azzurri
Rientrata in Italia questa mattina, la Nazionale si radunerà nuovamente dopo qualche giorno di riposo:
– 2 luglio: ritorno in Val di Fiemme del gruppo impegnato nel collegiale di Cavalese
– 4 luglio: raduno della squadra rientrata dalla VNL
– 5 luglio, ore 18: amichevole internazionale Italia–Argentina alla BTS Arena di Trento
Risultati della Pool 6 (Lubiana, 24–28 giugno)
– Italia–Bulgaria 2-3
– Italia–Ucraina 0-3
– Italia–Brasile 3-1
– Italia–Slovenia 3-1
Una settimana intensa che ha mostrato la capacità dell’Italia di reagire, crescere e ritrovare la propria identità tecnica. Ora lo sguardo è rivolto al Giappone, ultima tappa prima della volata finale.