Zàrate-Inter, sondaggi da Milano: a Gasperini piace

Zàrate forse parte, Zàrate forse resta, Zàrate che caos. L’argomento resta sempre lo stesso Mauro Matias Zàrate, messo alla porta da Reja, accantonato dalla Lazio e spedito sul mercato per l’ultima decade di mercato prima dell’inizio ufficiale della nuova stagione calcistica. Dall’Atletico all’Arsenal, passando per i russi sino ad arrivare all’Inter. Eccola l’ultima suggestione legata al nome del pibe de Haedo. Maurito piace e come ai grandi club Europei, ma il freno ad una trattativa per accaparrarsene i diritti è tirato fortemente dalla richiesta sontuosa della Lazio. Non meno di 20 milioni di euro e niente sconti. Questo chiede Lotito per la prima stellina della sua gestione, portata a Roma dalla lontana Arabia. Ufficialmente però nulla si muove. Giovedì all’Olimpico c’erano gli emissari dell’Arsenal per seguire da vicino il numero dieci laziale, ma se ne sono tornati a casa a bocca asciutta.

I Gunners seguono Maurito da diverse settimane, ma attraverso sondaggi e contatti hanno lasciato intendere che la trattativa potrebbe partire sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Stessa musica e medesime parole giungono da Milano, sponda Inter. La partenza di Eto’o e il volere di Gasperini orientato a costruire un tridente rapido e di qualità, conducono dritti dritti a Mauro Zàrate. L’agente Giuseppe Bozzo sta tessendo contatti e rapporti. Da una parte c’è la famiglia Zàrate, adirata e non poco con la gestione del campione appannato di Haedo. Dall’altra c’è la Lazio pronta a prendere in esame offerte concrete e come terza sponda è spuntata l’Inter, che però non gode di un ottimo rapporto con il presidente Lotito.

La questione è parecchio ingarbugliata e domanda ed offerta non collimano affatto. Il patron biancoceleste vuole chiuere la questione con una cessione definitiva, ma il mercato risponde picche. Per ora in programma c’è l’arrivo a Roma lunedì di Sergio Zàrate, ma non sono in agenda appuntamenti a Villa San Sebastiano. Sicuramente El Raton sta raggiungendo Maurito per parlare del futuro, saggiando anche l’ambiente e l’umore del fantasista laziale. Non è escluso che nei prossimi giorni vi sia un incontro fra l’entourage del giocatore e il presidente Lotito. Specie se una delle pretendenti decidesse nelle prossime ore di passare dai pensieri ai fatti. “Pagare e vedere cammello”, qualcuno disse qualche tempo fa, e quel qualcuno è pronto a rispolverare di nuovo il suo vecchio detto.

[Alessandro Zappulla – Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]