…Gattuso al bivio: tedeschi o arabi?

Era approdato in punta di piedi al Milan nell’estate del 1999, dopo le esperienze al Perugia, Rangers e Salernitana, e allo stesso modo potrebbe andarsene, senza creare polemiche. Gennaro Gattuso dopo aver lasciato la Nazionale è pronto a farlo anche con il suo amato Milan.

Da due anni dura il tira e molla con la società di via Turati, due anni fa era vicino al Bayern Monaco, l’anno scorso ancora una volta in prossimità di salutare i compagni di squadra. Questa volta sembra intenzionato a non aspettare oltre. Dopo quasi trecento partite in rossonero “Ringhio” sta valutando strade alternative, che potrebbero portare anche al di là dei confini italiani. Su di lui hanno più volte bussato alla porta i tedeschi, con il Wolfsburg in prima fila. Al momento potrebbe essere anche l’alternativa più probabile.

Il numero 8 del Milan se dovesse lasciare vorrebbe continuare in un campionato competitivo, per mettersi ancora una volta in discussione. Diverso il discorso degli Emirati Arabi. Lì andrebbe a guadagnare di più, ma il campionato lascia parecchio a desiderare. I suoi agenti intanto continuano a smentire, ma lo stesso Gattuso diversi giorni fa ha gettato una buona dose d’incertezza sul proprio futuro. Quel “vedremo” pronunciato ai microfoni dei giornalisti lascia molti dubbi sulla sua permanenza al Milan. Alla base non c’è un problema economico, Gattuso ha rinnovato a dicembre il suo contratto fino al 2012 senza mai obiettare sulle cifre concessogli dalla società.

Il suo vero cruccio è lo scarso impiego sul rettangolo di gioco, specie l’anno scorso con Leonardo. Gattuso si sente trascurato, messo da parte per fare posto a chi ha ormai più corsa di lui. Dopo l’infortunio ai legamenti Ringhio si è ristabilito completamente, sperando di riconquistare il posto a centrocampo, ma non ha trovato tutte le porte aperte. Il milanista ha così pensato di “togliere il disturbo” lasciando spazio ai giovani.

Dalla Germania e dagli Emirati Arabi sono arrivate le richieste più allettanti, Ringhio è al bivio: restare o partire?

[Antonio Vitiello – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]