Allegri: “Voglio solo centrare questo obiettivo che per noi è uno scudetto”

Una vittoria insperata arrivata a meno di 15′ dalla fine. Un continuo susseguirsi di emozioni, quasi a ritrovarsi perennemente tra la sottile soglia che determina nervosismo e gioia. Il Milan torna a vincere e lo fa grazie ai gol di Flamini, Pazzini e Balotelli respingendo una Fiorentina che nel pomeriggio aveva superato, momentaneamente, i rossoneri e abbattendo una squadra, il Catania, che ha dato molto filo da torcere. Massimiliano Allegri, tecnico rossonero, ha così commentato la gara ai microfoni di Milan Channel: “Mi ha fatto piacere ricevere questa dimostrazione d’affetto dallo stadio. Ho anche apprezzato il tifo quando la squadra era sotto. Non mi sono mai sentito solo. So che facendo l’allenatore del Milan posso essere criticato. Mi mancavano questi nomi intorno al Milan da qualche settimana… Io voglio solo centrare questo obiettivo che per noi è uno scudetto. Come sta Galliani? Sta bene, si è ripreso. Lui è un grandissimo dirigente, ma anche un tifoso, un passionale.

É bello vederlo quando assiste alle partite. Nel secondo tempo eravamo un po’ meno ordinati. Poi siamo capitolati su azioni di contropiede. La squadra, però, si è ripresa bene. Muntari? Non riusciva ad entrare. Aveva questo problema con le scarpe… Se il contraccolpo è negativo per la Fiorentina? Non  lo so. Pensiamo a prepararci bene per la partita di Torino. Vogliamo vincerla. Pazzini? Posso dirvi che è un giocatore straordinario. Si merita i due gol che ha fatto stasera. Ne ha fatti 15 nonostante quel ginocchio… É la dimostrazione che è un grande professionista. Volevo fare un grosso in bocca al lupo a Javier Zanetti: come uomo e come giocatore voglio fargli l’augurio di buon ritorno in campo. Credo che sia una cosa doverosa per un professionista. Nel corso di 25 anni di carriera ha dimostrato che uomo è”.

[Carmine D’Avino – Fonte: www.ilveromilanista.it]