Amatrice, inaugurato il nuovo stadio “Paride Tilesi”

Riaperto oggi lo stadio “Paride Tilesi” ad Amatrice. Dopo il terribile terremoto dell’agosto del 2016 era stato adibito a campo base della Protezione CivileAmatrice, inaugurato il nuovo stadio "Paride Tilesi"

AMATRICE – Il Ministro per lo Sport Luca Lotti e il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi hanno inaugurato oggi il nuovo stadio comunale di Amatrice “Paride Tilesi”, utilizzato come campo base della Croce Rossa Italiana a seguito del disastroso terremoto del 2016.

La Lega Serie A, principale finanziatore dell’opera, si è avvalsa per il progetto dello strumento del Trust B Solidale Onlus, Organizzazione Non-Profit della Lega B, che ha già lavorato, con la medesima procedura, alla realizzazione dello stadio di Lampedusa inaugurato lo scorso 18 ottobre.

Il progetto è stato reso possibile grazie ad una squadra di partner che hanno da subito condiviso i valori dell’iniziativa: Fondazione Milan, Atalanta Bergamasca Calcio, Torino Football Club e Istituto per il Credito Sportivo. A questi si è aggiunto l’importante contributo del Ministero per lo Sport e del CONI che hanno permesso il completamento dell’opera grazie al fondo “Sport e Periferie”.

La ricostruzione dello stadio intende contribuire concretamente a restituire non solo un impianto sportivo, ma un luogo di aggregazione e solidarietà dal quale ripartire.

Le caratteristiche dell’impianto

La riqualificazione dell’area di 8.700 mq comprende il rifacimento del terreno di gioco in erba artificiale di ultima generazione con attrezzature connesse (porte, panchine, ecc.), la realizzazione del recinto di gioco, la sistemazione dell’area tecnica, il ripristino e la rifunzionalizzazione della tribuna, con l’aggiunta delle sedute, la realizzazione dell’impianto d’illuminazione con tecnologia led, il rifacimento dell’accesso all’area spogliatoi, la messa in sicurezza delle aree adiacenti il campo, la realizzazione delle recinzioni del perimetro esterno e la sistemazione e personalizzazione dell’area.

Il Progetto è stato seguito per la parte normativa dagli avvocati Marco Cerritelli, Valentina Perrone e Anna Vesco dello studio McDermott Will and Emery. La parte tecnica è stata elaborata dall’architetto Filippo Fanelli e realizzato da Sofisport, azienda specializzata nella realizzazione, installazione e manutenzione di campi in erba artificiale e naturale.