As Bari-Meleam, tra rinvii e misteri…

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Una trattativa fitta di misteri quella che si sta consumando in questi giorni tra l’A.S.Bari e la Meleam S.p.a.. Voci, speranze e tanti dubbi si celano dietro i comunicati delle due società apparsi nelle ultime ore, lasciando con il fiato sospeso tifosi e non solo della squadra del capoluogo pugliese. Un’altalena di incontri e rinvii tra le due società, inseriti in una corsa contro il tempo che stringe sempre più, date le scadenze che incombono sul club biancorosso.

Un interrogativo ricorrente in questo momento riguarda la presenza o meno di altre figure dietro il nome della MeleamQuesta società per azioni che si occupa di sicurezza nel lavoro, è davvero in grado di poter fare un investimento talmente oneroso, e sotto certi aspetti anti-economico, da sola? Il silenzio fa pensare, forse troppo, portando la mente dei baresi a creare castelli di sabbia. Tante le ipotesi fatte e poi smentite, a partire dalla presenza di Luciano Moggi dietro la trattativa, o la partecipazione nell’affare di un gruppo milanese dal nome misterioso, per non parlare dell’ipotetica cordata di imprenditori baresi che preferiscono restare nell’anonimato, fino al possibile coinvolgimento di Luca Baraldi nel minestrone Bari-Meleam. O perchè no, la connessione tra Amenduni e la stessa Meleam: due trattative che in realtà ne celavano una sola.

E poi ci si chiede: se la Meleam fosse davvero decisa a tutto, come sembra, ma necessita ancora di qualche documento per perfezionare l’acquisto, perchè non si è ancora ricorso ad un accordo ponte, temporaneo?

Quando si parla di cessione dell’A.S.Bari è troppo facile fantasticare, fare le ipotesi più disparate, viste l’esperienze del recente passato, che ha messo in mostra sceneggiate della più alta comicità (chiedere al Sig. Burton). La paura, comprensibile visti i precedenti, è che tutto possa dissolversi in una bolla di sapone.

Inutile sottolineare che, la speranza, sia quella di sbagliarsi, e sia quella che, la paura, rimanga tale e non si trasformi in realtà.

[Guglielmo Amoruso – Fonte: www.tuttobari.com]