Atletico Madrid-Roma: le dichiarazioni di Di Francesco nel dopo gara

284

Il tecnico giallorosso si é deto contento della prestazione della squadra, che é mancata solo nel finale. E crede che possa fare meglio

Atletico Madrid-Roma: le dichiarazioni di Di Francesco nel dopo garaMADRID – Intervistato dai microfoni di Premium al termine della partita persa dall’Atletico Madrid, Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, ha analizzato la gara.

Il tecnico giallorosso ha voluto subito sottolineare lo spessore dell’avversario e come la sua squadra sia stata in grado di tenergli testa fino al gol. Anche se i suoi giocatori in fase realizzativa sono stati troppo imprecisi in tante occasioni, soprattutto nell’ultimo passaggio per andare a fare gol. Ha poi continuato facendo notare che gli spagnoli hanno creato pochissime azioni nel primo tempo mentre nella ripresa hanno mostrato più cattiveria. Ed é stato quello che ha fatto la differenza.

Di Francesco é convinto che le sconfitte intelligenti, come quella patita dall’Atletico, possano servire a far crescere. Sono stati commessi troppi errori, anche se tutte le squadre faticano quando affrontano l’Atletico Madrid. La squadra ha però dimostrato di essere all’altezza e di possedere un grande carattere. Può fare ancora meglio perché quando si riesce a aggressivi in questi campi importanti come quello di Madrid, vuol dire che ci sono margini di miglioramento. E la qualità comunque prima o poi viene sempre fuori.

L’allenatore non é parso preoccupato del fatto che Dzeko non segna da oltre un mese. “Segnerà e cercherà di mettersi ancora di più a disposizione della squadra”, ha dichiarato “Non deve pensare troppo il gol, perché più ci pensi e peggio è. Poi é chiaro che la mancanza di gol condiziona un attaccante”.

Come non é parso preoccupato del fatto che si dica che fa troppo turnover: “Io rispondo con i risultati e con i fatti“. Il tecnico ha proseguito che accetterebbe questa critica soltanto se l’Atletico avesse dominato l’incontro fin dal primo minuto, ma questo non è successo. La squadra é mancata solo nel finale. “Io non devo risposte a nessuno, devo pensare sol ai miei giocatori“, ha tagliato corto.