Bari, Angelozzi: “A Napoli per fare una buona partita”

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Ci siamo, la gara tra Napoli e Bari è davvero arrivata. Un vero e proprio derby del sud, come ribattezzato da tempo, che non poche emozioni e attese riesce a trasmettere alle due tifoserie. Ma come arriva il clan biancorosso a questo delicato appuntamento? Lo abbiamo chiesto al direttore sportivo del galletto, Guido Angelozzi, “disturbato” ed interrogato, in esclusiva, dai microfoni di TuttoBari.com di mattina presto.

Direttore, buongiorno. Ci siamo, stasera si scende in campo contro il Napoli. Come state, come sta la squadra di mister Ventura: “Bene, benissimo. Siamo pronti alla sfida”.

In settimana si è discusso parecchio su chi, tra Parisi e Marco Rossi, debba giocare al centro con Masiello.. : “Non lo so, sinceramente. Non chiedo mai al mister chi fa giocare o meno. Ventura ha provato entrambi, andesso faremo un allenamento di rifinitura, vediamo che succede”.

Ieri, Cesena e Cagliari, hanno “abbattuto” colossi del calibro di Milan e Roma. Se lo aspettava? “Mah, la serie A si è livellata parecchio. Non esistono più per nessuno partite facili o dalla vittoria scontata e le partite di ieri sono li che lo dimostrano. Nel calcio moderno, se non corri, non vinci. Non dimentichiamo, poi, che le grandi, in questo momento storico del campionato, hanno più difficoltà di noi piccole. Il Mondiale, i ritiri inziati, di conseguneza, tardi e male e le ultime gare delle Nazionali, penalizzano il lavoro delle big. Ecco perchè poi, risultati come quelli di ieri, non mi sorprendono affatto”.

Torniamo al Bari. Che partita sarà quella di stasera? “Bella, certamente. Ma non possiamo fare pronostici, perchè sappiamo come un episodio possa poi condizionare un’intera partita. Noi ci presentiamo bene, vogliosi di fare bella figura. Poi sarà il campo a dire chi avrà fatto meglio”.

Un pronostico secco: “No, assolutamente. Non avrebbe senso. A noi deve bastare la voglia di fare bene. Poi, come detto prima, non ci sono partite facili o che ti danno la certezza dei tre punti. Figuriamoci Napoli, campo ostico dopo la scorsa stagione, sempre per un episodio (espulsione di Parisi), condizionò il risultato. Si vinceva e, poi, si è perso… quindi…”.

[Andrea Dipalo – Fonte: www.tuttobari.com]