Bari: successo di buon auspicio. Mutti: “Un grazie di cuore a tutti i tifosi, meritavano di più”

Il Bari termina il suo campionato di serie A così come era cominciato, cioè con una vittoria. Peccato che tra questi due successi ci sia stata una serie di risultati negativi che hanno portato i galletti ad un’amara retrocessione in serie B.

In ogni caso è stato molto positivo vedere giocare i biancorossi così come hanno fatto a Bologna, contro una squadra che stava attraversando un periodo negativo. Anche questo è stato un motivo ricorrente dello sfortunato campionato del Bari: ha sempre incontrato o squadre in piena forma, o squadre che avevano appena cambiato allenatore e quindi molto motivate, o squadre in serie positiva, o squadre che avevano necessità di fare punti, e quant’altro.

Bene tutta la squadra, che ha espresso un gioco arioso e divertente – certamente dipeso anche  dall’atteggiamento della squadra avversaria – ma è doveroso sottolineare le prestazioni dei singoli, su tutti quel Grandolfo. autore di una tripletta che fa ben sperare per il suo futuro, Huseklepp, Bentivoglio, il solito Gillet, Kopunek, Rinaldi, Galasso, Strambelli, tutti giocatori sui quali il Bari del futuro potrebbe contare per una pronta risalita in serie A, con un mix tra giovani e giocatori più esperti.

Sarà vera gloria? Lo scopriremo molto presto, almeno speriamo, quando la Società avrà chiarito la sua situazione e si potrà cominciare a parlare, in maniera concreta, del prossimo campionato.

MUTTI – Tra i mille dubbi riguardanti il futuro del Bari, una delle pochissime certezze è l’addio di mister Mutti, che ieri a fine partita, si è praticamente congedato: “il calcio va avanti e non sempre si può condividere lo stesso percorso. Non mi sono mai pentito di essere venuto a Bari, nonostante la situazione estrema: questa è una piazza che mi è sempre piaciuta. Sul piano professionale è stata un’esperienza importante e significativa, perché tra mille difficoltà questa squadra non è mai stata umiliata. Adesso però conta solo il futuro. Il mio augurio è che il Bari possa tornare al più presto in serie A e che riesca a darsi un’organizzazione tale da guardare con più fiducia verso il domani“.

Mutti poi parla del ritiro punitivo di questa settimana: “Fermo restando che è stata una scelta della società e come tale andava rispettata, i ritiri andavano forse fatti prima. Se non altro questo è servito a riflettere sulla brutta prestazione nel derby. A proposito: mi dispiace molto non avere potuto regalare una gioia ai tifosi. Avrebbero meritato almeno questa soddisfazione. A parte qualche episodio non bello, a loro va un grazie di cuore, perché non è facile accompagnare per un così lungo tempo una squadra destinata a retrocedere“.

[Antonio Amatulli e Fabio Cianciola – Fonte: www.tuttobari.com]