Cagliari, Bisoli: “Contento degli uomini a disposizione Acquafresca ottimo giocatore”

Dopo il primo vero allenamento da allenatore rossoblù, Pierpaolo Bisoli si è presentato in sala stampa dove ha espresso tutte le sue emozioni. In realtà però non si è trattato di una prima volta, considerando i quattro giorni de pre-ritiro che, secondo Bisoli, “sono stati molto importanti perchè ci hanno levato di dosso un po’ di ruggine. D’altronde oggi non è più come ai miei tempi, i giocatori non arrivano in ritiro con 6-7 chili di sovrappeso”.

Il mister di Porretta Terme ha fatto subito capire al gruppo il valore in cui più crede: il lavoro. “Non si verrà qui a timbrare il cartellino, ma per migliorarsi – ribadisce Bisoli, annunciando che da qui al sabato si andrà avanti con una doppia seduta al giorno – fermo restando che non dovrà mancare il sano divertimento”.

Inevitabile il tema-mercato, sul quale il tecnico rossoblù non si sbilancia: “Sono arrivati tre giocatori importanti, per ora sono contento del materiale umano a disposizione. Biasi ad esempio non ha fatto la carriera che avrebbe potuto per demeriti suoi. A Cesena ha giocato come centrale di destra o di sinistra, sia nella difesa che a 4 che a 3. Lavora bene in allenamento, legge le situazioni, sarà qualcosa di più di un rincalzo. Se mi chiedete di Acquafresca, posso dire che è un ottimo giocatore, ma non aggiungo altro, sarebbe di cattivo gusto”. Per il tecnico emiliano il gruppo viene prima di ogni individualità: “Io sono uno di loro. I problemi sono tutti miei, le vittorie loro”.

Due parole anche sull’addio di capitan Lopez: “Quel che ha fatto per il Cagliari nessuno glielo porterà mai via. Ci sono dei momenti però dove bisogna saper svoltare, fa parte del calcio e della vita”.

Sabato la prima amichevole a Ussana, contro una selezione dilettantistica. Sarà l’occasione per scoprire il nuovo Cagliari targato Bisoli: “Non improvviseremo niente. Ogni situazione tattica sarà provata in partita. Dovremo avere rispetto per tutti e paura per nessuno”. Anche grazie all’apporto del pubblico: “Sarà importantissimo. Dovrà costituire davvero il 12° uomo in campo. Se gli avversari si riveleranno più forti, dovremmo far si di uscire tra gli applausi”.
[Francesco Strazzera – Fonte: www.tuttocagliari.net]