Cana comincia la sua rincorsa, c’è la Lazio da conquistare

Arrivato a Roma con l’approvazione e l’entusiasmo di molti, ora, sempre per molti, è un oggetto misterioso: Cana serviva alla Lazio? In che ruolo può giocare? Sono questi i quesiti che attanagliano tifosi e addetti ai lavori. Lui, Lorik, non pensava di trovare una salita così ripida appena dopo la prima curva. Non è ancora in forma (anche se in allenamento a tratti ha fatto vede buone cose), i carichi di lavoro sono pesanti e Cana ha una stazza importante, fatica più di altri a entrare in condizione. Reja lo vede solo come centrale di centrocampo, nel 4-3-1-2 può essere l’alternativa a Ledesma e Matuzalem, non può agire da mezz’ala secondo il tecnico goriziano.

Per questo l’albanese confida nel ritorno al 4-2-3-1, con due mediani a protezione della difesa potrebbe trovare maggiore spazioe affiancare uno tra Ledesma e Matuzalem. Cana spera in un deciso cambio di rotta, da oggi si riprende a lavorare a Formello e Lorik ha voglia di far vedere le sue qualità. Finora ha deluso, ha faticato ad ambientarsi e a trovare una collocazione in campo. Come riporta il Corriere dello Sport, a firma Daniele Rindone, Reja lo ha provato spesso mediano nel 4-2-3-1, ma non ha mai lasciato il segno, è apparso lento ed impacciato, ha lasciato parecchi dubbi. Certo, il calcio d’agosto non è attendibile al cento per cento, anzi spesso si rivela bugiardo, per questo Cana va rivisto, non può e non deve essere bocciato già da adesso. Oggi alle 17 la Lazio tornerà a lavorare nel suo centro sportivo, Reja vuole ripartire dal collaudato 4-2-3-1, anche per utilizzare l’albanese al meglio. Tare lo ha voluto fortemente, crede molto in Lorik, sono amici e il ds biancoceleste ha scommesso su di lui.

Per ora Cana è l’unico ritocco portato al centrocampo della Lazio, normale che su di lui si sollevino discussioni. Non ha convinto e molti credono che sia necessario tornare sul mercato per rinforzare il reparto e permettere a Reja di lavorare con più tranquillità e qualità. Molto dipenderà da questi giorni: se il tecnico goriziano si convincerà ad utilizzare il 4-2-3-1 e Cana comincerà a mostrare le sue qualità si potrebbe anche decidere di non tornare sul mercato. Trovare la forma e convincere Reja della bontà dell’investimento, questa la missione di Lorik, parte oggi la scalata dell’albanese. E’ un guerriero, ha necessità di dimostrarlo, alla Lazio sin da subito.

[Marco Valerio Bava – Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]