Cassano: “Sono felice a Parma e voglio rimanerci con la mia famiglia”

logo-parmaSorridente, di buon umore. Intenzionato a spazzare via le tanti voci circolate sul suo conto nelle ultime settimane. Antonio Cassano, del resto, a Parma sta bene. Lo dicono i numeri del campo, con 7 reti in partite ufficiali e il primato tra gli assistman del campionato. Lo dice il feeling con la società, anche oggi al suo fianco con l’amministratore delegato Pietro Leonardi.

Nella conferenza stampa di oggi, molto attesa, Antonio va subito dritto al punto: “Si è parlato molto in queste settimane, si vociferava, ma le chiacchiere le porta via il vento. Queste voci mi hanno disturbato. Non ho mai sentito Edoardo Garrone, sono felice a Parma e voglio rimanere a Parma con la mia famiglia. Qui vengo trattato come un re. É vero che io ho detto di voler tornare un giorno alla Sampdoria, il direttore Leonardi lo sapeva sin da quest’estate, il mio rapporto con quella città è particolare ed esula dal calcio, ma nessuno mi ha mai cercato. Edoardo Garrone non l’ho mai sentito, non ho rapporti con Mihajlovic. Non so se la Samp volesse realmente prendermi. Avevano il tempo per farlo, ora quel tempo è scaduto. Ecco perché voglio parlare oggi, un giorno prima dell’inizio del mercato”.

Cassano parla con piacere dei suoi primi sei mesi con i colori crociati: “Sono orgoglioso. Sin qui ho fatto bene, ma farò ancora meglio a Parma. Stiamo disputando un buon campionato e possiamo pure migliorare. Mi spiace aver creato dei problemi all’ambiente, ai compagni, alla dirigenza e all’allenatore. Ora pensiamo al Torino, lunedì. Loro sono una bella squadra, però se noi giochiamo come sappiamo possiamo vincere”.

Un messaggio chiaro. Si riparte. In realtà, nessuno si è mai fermato. Antonio per primo. A Genova, il 22 dicembre, la sua unica gara saltata in stagione: “Ho letto che mi sarei fatto ammonire apposta per non giocare – specifica – ma ho preso 4 ammonizioni in campionato, tutte per proteste. Se avessi voluto fare il furbo, avrei prolungato la mia assenza per il problema al naso. Invece sono sempre sceso in campo. Ammetto di non aver reso al meglio contro Inter e Cagliari, ma l’infortunio non c’entra. Ho avuto un calo, ci può stare. Adesso ho messo benzina nel motore, penso a giocare a pallone come ho sempre fatto”.

[Sito Ufficiale Fc Parma – Fonte: www.fcparma.com]