Ceferin: “Il calcio non è cambiato con la guerra e non cambierà col virus”

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UEFA ed ECA

Le parole del presidente della UEFA Ceferin nel corso di un’intervista rilasciata al tabloid britannico The Guardian.

LONDRA – Nel corso del suo intervento al tabloid “The Guardian”, il presidente della UEFA Ceferin ha detto la sua sul futuro del calcio mondiale. Queste le sue parole: “È una situazione seria ma sta calando e siamo più cauti. Sappiamo di più sul virus e in generale sono una persona ottimista. Non mi piace questa visione apocalittica secondo cui dobbiamo aspettare la seconda e la terza ondata, o anche la quarta-quinta. Le persone che conosci probabilmente un giorno moriranno, ma dobbiamo preoccuparci oggi? Io non la penso così. Siamo pronti e seguiremo le raccomandazioni delle autorità, ma sono assolutamente sicuro, personalmente, che il buon vecchio calcio con i tifosi tornerà molto presto”.

Ceferin ha, poi, aggiunto: “Il calcio cambierà per sempre? Non penso che niente cambi per sempre. È una nuova esperienza e quando ci libereranno di questo sanguinoso virus le cose torneranno alla normalità. Il calcio non è cambiato dopo la prima o seconda guerra mondiale, e non cambierà nemmeno a causa di un virus. La gente ha detto molte volte che il mondo non sarà più lo stesso. Questo può essere vero, ma il mio punto di vista è perché non pensare che il mondo sarà migliore dopo questo virus? Perché non pensare che saremo più intelligenti o finalmente capiremo quanto siamo fragili, quanto non siamo protetti? Quindi, ci sono sempre lezioni da imparare”.

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