Champions, il Bayern 2-1 vince ma l’Atletico va in finale

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Il Bayern vince 2-1 ma non basta perchè in finale ci va l’Atletico Madrid dopo un’autentica battaglia con due rigori sbagliati.

MONACO – Il Bayern Monaco vince la battaglia ma l’Atletico la guerra e va in finale. All’ “Allianz Arena” i bavaresi vincono 2-1 ma, per effetto dell’1-0 dell’andata, in finale ci vanno i “Colchoneros”. Partita al cardiopalma con il Bayern che va in vantaggio al 31′ con una punizione deviata di Xabi Alonso. La squadra di Guardiola gioca ad un ritmo supersonico e al 35′ ha anche l’occasione per raddoppiare ma Oblak ipnotizza Muller dal dischetto. Errore pesante perchè al 54′ Griezmann, lanciato sul filo del fuorigioco, fa 1-1 e gela i settantamila presenti. Il Bayern non ci sta e al 74′ ritorna in vantaggio con il tap-in di testa di Lewandowski. Nel finale il Bayern spinge ma è l’Atletico ad avere l’occasione con il rigore, totalmente inventato da  Cakir. Dal dischetto però Neuer stoppa Torres. Nei minuti di recupero regge il fortino dell’Atletico e, al fischio finale, può scoppiare la festa. Champions, il Bayern 2-1 vince ma l'Atletico va in finale

La gara.

Nel Bayern Monaco c’è ancora Martinez al centro della difesa, a far coppia con il rientrante Boateng. In avanti, invece, spazio a Ribery, che sembrava dovesse partire solo dalla panchina. Nell’Atletico invece torna Godin in difesa, con Savic che scala dunque in panca.

Parte a mille il Bayern detenendo da subito il pallino del gioco. Al 12′ gran cross di Costa, che in area pesca Lewandowski. Quest’ultimo colpisce di testa ma spedisce a lato di un nulla. Al 15′ risponde l’Atletico: buon lavoro di Griezmann, spostato sulla destra. Scarica la sfera a Gabi, che calcia da fuori di prima intenzione ma Neur ci arriva e riesce a bloccare. Al 20′ Bayern ad un passo dal vantaggio: lancio di Boateng, Muller e Lewandowski scattano bene. La palla arriva al tedesco, che è fin troppo altruista e serve l’ex Dortmund. Conclusione di quest’ultimo, Oblak è reattivo e respinge. Al 24′ ancora Bayern:  su una seconda palla, Ribery decide di calciare dai trenta metri. Oblak non riesce a tenere la palla, regalandola di fatto a Lewandowski, che sbaglia però il tap-in da due passi. Fioccano le occasioni per i bavaresi, al 27′  Ribery fa partire lo spiovente verso il centro. La difesa allontana, ma è sui piedi di Lahm, che arriva e da posizione defilata scarica un siluro che finisce di poco alto. Al 31′ arriva però il vantaggio con una punizione dal limite di Xabi Alonso che, deviata da Gimenez, diventa imprendibile per Oblak, 1-0. Al 34′ sugli sviluppi di un  corner Gimenez strattona visibilmente Javi Martinez in area di rigore. Per l’arbitro è fallo e giallo per l’uruguayano. Dal dischetto Muller però si fa ipnotizzare da Oblak. 

Nell’intervallo fuori Augusto Fernandez e dentro Carrasco nell’Atletico. Il Bayern inizia forte anche la ripresa, al 49′ sugli sviluppi di un corner svetta Martinez nei sedici metri, ma spedisce alto sopra la traversa. Al 54′, però, arriva il clamoroso paridell’Atletico: triangolo tra Griezmann e Torres, che lancia di testa in francese. L’ex Real Sociedad a tu per tu con Neuer è freddissimo e lo trafigge, 1-1. Sulle ali dell’entusiasmo gli ospiti provano a cercare ancora la via del gol, al 60′ Filipe Luis scambia alla grande con Griezmann. Pallone largo a Juanfran, che scarica un siluro dalla distanza. Palla di un nulla a lato. Il Bayern, frastornato prova a reagire, al 70′ pallone in area di Vidal, girata al volo di Lewandowski che trova pronto Oblak: bene il portiere in questo frangente di partita. Al 73′ Coman per Douglas Costa nel Bayern. Al 74′ torna in vantaggio il Bayern: Alaba avanza sulla sinistra. Cross al centro, sponda di Vidal e zuccata vincente di Lewandowski, 2-1. All’ 82′ dentro Thomas per Griezmann. All’ 84′ altra svolta del match: sponda di Carrasco, Torres va in progressione e Martinez lo stende nettamente fuori area ma l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri Torres si fa murare da Neuer. Si getta in avanti il Bayern, all’ 87′ cross di Coman, Lewandowski di un nulla non riesce a colpire per il grande anticipo, provvidenziale, di Gabi. Sugli sviluppi del corner Alaba spara dalla distanza, palla deviata ma Oblak vola e riesce a respingere. E’ un assedio, all’ 89′ Carrasco lascia troppo spazio a Coman, che riceve, rientra sul sinistro e ci prova a giro, non inquadrando di poco lo specchio. Al 93′ Savic per Koke. Non accade nulla fino alla fine dei cinque minuti di recupero. Il Bayern si ferma alle semifinali per la terza volta consecutiva mentre l’Atletico vola in finale per la seconda volta in tre anni e adesso manca un ultimo passo per tramutare anche questa storia in leggenda.

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