Champions League ed Europa League: ecco cosa cambia

Champions League ed Europa League: ecco cosa cambiaNovità in vista per le Coppe Europee a partire dalla prossima edizione. I cambiamenti riguardano i criteri di qualificazione e, per quanto riguarda la Champions League, anche gli orari della fase a gironi

Novità in vista per la Champions League edizione 2018/2019. La notizia era nell’aria da tempo ma ora la UEFA ha ufficializzato i cambiamenti. Scopriamo insieme le principali novità.

Le squadre che accederanno direttamente alla fase a gironi di Champions League saranno 26. Tra queste le vincitrici della Champions League e dell’ultima Europa League. Saranno, invece, sei i posti messi in palio dalle qualificazioni. Ogni squadra eliminata nelle qualificazioni di UEFA Champions League avrà una seconda possibilità in UEFA Europa League.

Le contendenti saranno, pertanto:
.-la detentrice della Champions League
-la detentrice dell’Europa League
– le prime quattro squadre dei campionati in Spagna, Germania, Inghilterra e Italia. Seguono dunque le prime due squadre delle federazioni al 5° e 6° posto nel ranking: Francia e Russia. E i campioni nazionali delle federazioni dal 7° al 10º posto nel ranking: Portogallo, Ucraina, Belgio e Turchia.

Se la detentrice della Champions League fosse già qualificata per la fase a gironi grazie al proprio piazzamento in campionato, il posto vacante verrebbe colmato dalla squadra campione della federazione all’11º posto nel ranking (Repubblica Ceca). Se, invece, la detentrice dell’Europa League si fosse già qualificata per la fase a gironi, il posto vacante in quel caso verrebbe colmato dalla terza classificata nella federazione al 5° posto nel ranking (Francia). Ogni Federazione puà avere al massimo cinque squadre nella fase a gironi.

Sarà inoltre previsto un turno preliminare di qualificazione in UEFA Champions League (minitorneo a eliminazione diretta) e UEFA Europa League (incontri di andata e ritorno)
Dalla fase a gironi in poi non sono previste variazioni.

Gli ultimi sei posti saranno poi assegnati mediante due percorsi di qualificazione, denominati “percorso campioni” (quattro posti), cui parteciperanno le squadre vincitrici dei campionati nazionali dall’11° posto del ranking in poi e “percorso “piazzate” (due posti) riservato allle terze classificate in campionato nelle federazioni al 5° e 6° posto nel ranking e le seconde classificate nelle federazioni dal 7° al 15º posto. Le squadre eliminate nelle qualificazioni di Champions League accederanno direttamente in Europa League.

Nella fase a girone non ci sarà più un turno unico alle ore 20.45, bensì due fasce: 18.55 e 21.00.

Europa League

Diciassette squadre accederanno direttamente alla fase a gironi di UEFA Europa League.

Le contendenti saranno:
-due squadre delle federazioni dal 1° al 5° posto nel ranking: Spagna, Germania, Inghilterra, Italia, Francia (10)
-una squadra delle federazioni dal 6° al 12° posto nel ranking: Russia, Portogallo, Ucraina, Belgio, Turchia, Repubblica Ceca, Svizzera (7)
-dieci squadre, inoltre, accedono alla fase a gironi direttamente dalla UEFA Champions League: sei squadre eliminate nel percorso Piazzate (terzo turno di qualificazione e spareggi) e quattro eliminate nel percorso Campioni (spareggi).

A giocarsi l’accesso nel “percorso campioni”  saranno le squadre eliminate nel “percorso campioni” di Champions League (otto posti). Nel “percorso piazzate” le rimanenti squadre delle altre 55 federazioni europee e dalle squadre eliminate al secondo turno di qualificazione di UEFA Champions League nel “percorso piazzate”.

Si parte il 26 giugno prossimo con il primo turno preliminare di Champions