
Quindi il doveroso ringraziamento ai suoi giocatori che hanno saputo trovare da soli le giuste motivazioni per affrontare al meglio il doppio delicato match:
“Ai miei giocatori non servono parole per motivarli: serve solo qualcuno che dia sicurezza e che sappia tirare fuori il meglio da loro. Ammiro questi ragazzi, per l’impegno e il modo di lavorare insieme. López è stato grande nel primo tempo, ha quasi segnato e si è trovato perfettamente con Koke e David Villa. Oltre che per la qualificazione, sono contento perché Adrián è tornato in forma: ora è un giocatore diverso e ci offre alternative”.