Compleanno amaro per Ranieri: “Manca determinazione, siamo delusi”

E’ appena passata la mezzanotte, auguri mister per il suo 59esimo compleanno. Ma che brutta serata ci ha fatto vivere ieri! Una Roma umiliata dagli svizzerotti del Basilea e dai fischi impietosi dell’Olimpico. Tre gol subiti, altri tre. Uno solo segnato da Borriello, ancora una volta Borriello. Qualche lampo d luce dai piedi di Francesco Totti, e per il resto tanta “pochezza” in campo.

Una squadra senza mordente si è presentata sul rettangolo di gioco nel terzo appuntamento stagionale con la Champions League. La Champions, tanto agognata, tanto invocata, tanto ambita dai giocatori, dalla società, dai tifosi….e poi in quanti erano presenti ieri sera allo stadio? Pochi, troppo pochi, in un Olimpico vuoto a mostrare quel blu dei seggiolini..troppo blu, a cozzare con una serata nera, nerissima per i colori giallorossi.

Dopo 12 minuti la Roma era già sotto di una rete, poi il pareggio agguantato con un gol capolavoro della premiata ditta Totti-Borriello e poi di nuovo il buio, col secondo gol incassato proprio poco prima di scendere negli spogliatoi. Nel secondo tempo quel pallone di entrare in rete, quella difesa da Costanzo, il portiere del Basilea, non ne ha voluto sapere. Il forcing di Totti e compagni, che pure c’è stato, si è infranto contro il muro di gomma alzato dagli elvetici ed è calato il freddo sulla Roma e su una tifoseria intera.

Come se di freddo non ce ne fosse già abbastanza per i giallorossi nella classifica della Serie A, come se di freddo non ce ne fosse già abbastanza in questo anticipo d’inverno che ha spazzato via all’improvviso una troppo rapida ottobrata romana. Così come è bastata un’estate a spazzar via una squadra schiacciasassi costruita da Ranieri. Sì, da Ranieri, lo stesso allenatore che oggi siede sulla panchina della Roma, lo stesso che sedeva anche nella passata stagione sulla stessa medesima panchina.

LE DICHIARAZIONI DI RANIERI – Ma che fine ha fatto Ranieri? “Dimettermi? Non ci penso proprio, non sono uno che molla” ha detto l’ex tecnico del Chelsea nel dopo-gara, ma allora mister ci dica dove ha nascosto la Roma oppure dove la Roma si è nascosta? E perchè si vuole nascondere? Non la seguono più? Perchè non la seguono più? L’impressione è che la frattura tra Ranieri e la squadra si stia appalesando sempre di più settimana dopo settimana: ma al bene della squadra chi ci pensa? E di chi è la colpa se i giocatori scendono in campo senza determinazione?

Claudio Ranieri, allenatore della Roma, a Sky commenta la sconfitta dei suoi contro il Basilea in casa: “Dobbiamo migliorare, l’approccio non era quello del match contro il Genoa. Loro hanno creato poco e finalizzato, ma stasera proprio non è andata. Eravamo troppo lunghi e poco aggressivi, oggi non è andata come in campionato nell’ultima giornata, peccato. Stiamo facendo buone cose, se è vero che abbiamo creato tanto, ma serve di più. Ora dobbiamo capire il perché di questo approccio così poco determinato, soprattutto nel primo tempo: non dipende dalla poca gente allo stadio, in Champions serve sempre la motivazione al massimo. Ci manca la continuità, e la determinazione nell’ottenere i risultati. Nel primo tempo non abbiamo fatto un fallo, dunque… Però tante cose non ci girano bene, la partita l’avevamo ripresa pur non giocando da squadra, il 2-2 era il risultato più giusto. Comunque sono deluso dalla partita non dalla squadra, siamo tutti delusi ma dobbiamo insistere e credere nel nostro lavoro”.

[Giulia Spiniello – Fonte: www.vocegiallorossa.it e Fabrizio Romano – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]