Con Ballardini in panchina Genoa quinto per rendimento

Da quando il tecnico ravvenate è tornato sulla panchina rossoblu sono arrivati 18 punti in tredici partite. Meglio del Genoa, nello stesso periodo, soltanto quattro squadre. Solo 8 i gol subiti. Unico difetto, si segna ancora poco ma presto anche questo problema potrebbe essere risolto

Con Ballardini in panchina Genoa quinto per rendimento

GENOVA  – A volte per modificare le situazioni non occorrono radicali stravolgimenti ma sono sufficienti piccole e costanti azioni quotidiane. Quando all’indomani della sconfitta  nel derby dello scorso 4 novembre Davide Ballardini ha assunto la guida del Genoa, per la terza volta in carriera dopo le precedenti esperienze nelle stagioni 2010-2011 e 2013-2014, la squadra rossoblu era in piena zona retrocessione. Oggi, dopo tre mesi esatti, il Grifone è tredicesimo. Eppure nel frattempo non è stata messa in atto alcuna rivoluzione tattica. Il modulo è base è sempre lo stesso, quel 3-5-2 già adottato da Juric a inizio campionato. É cambiata, però, la mentalità con cui la squadra ora scende in campo. E questo grazie a un lavoro fatto giorno dopo giorno dal tecnico ravennate, sui singoli e sul gruppo.

Il gruppo è omogeneo, composto da ragazzi sani e seri, che hanno voglia di migliorarsi. É un piacere allenarè. Ma serietà, impegno  e qualità non bastano. Ci vuole tanto altro e quindi ci ho lavorato”, ha dichiarato Ballardini al termine della partita vittoriosa con la Lazio.

Una media da zona Europa League

I risultati stanno arrivando. I dati parlano chiaro. In tredici partite sono 18 punti portati a casa, frutto di sei vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte. Una media da piena zona Europa League. Nel medesimo periodo preso in considerazione meglio del Genoa hanno fatto soltanto Napoli e Juventus (28 punti), Udinese (21) e Atalanta (20).

Otto i gol subiti: con 25 reti incassate nel complessivo la squadra rossoblu vanta la quinta miglior difesa del campionato. Con sole 18 reti segnate in totale, di cui 9 dell’era Ballardini, il Grifone ha, invece, il terzo peggior attacco del torneo (dietro Benevento e Sassuolo e alla pari del Crotone). Ma il rientro a pieno ritmo di Lapadula e l’inserimento di Giuseppe Rossi, fermo per infortunio, potrebbero però colmare presto anche questa lacuna e condurre il Grifone a una tranquilla salvezza.