Confederations Cup: Portogallo beffato, il Cile vola

389

Portogallo-Messico finisce 2 a 2 coi messicani che agguantano il pari nel finale. Il Cile supera il Camerun negli ultimi dieci minuti coi gol di Vidal e Vargas

KAZAN – Prima stecca per il Portogallo di Ronaldo. La Confederations della squadra lusitana si apre col pareggio beffa subito dal Messico. Lo stesso Ronaldo non è apparso brillante come nel finale di stagione. Con un Portogallo sottotono il Messico è riuscito a strappare un punto a quello che, almeno sulla carta, è l’avversario più difficile del torneo.

La partita però è molto divertente, il Portogallo passa al minuto 34 con Ricardo Quaresma. Risponde al 42′ il Messico col Cicharito Hernandez. A fine primo tempo si va al riposo sul punteggio di uno a uno. Secondo tempo che per un bel po’ non regala particolari brividi. Da segnalare al minuto 82 l’ingresso in campo del neo milanista André Silva. Il rossonero in pectore sembra portar bene ai portoghesi che quattro minuti dopo l’inizio della sua partita passano di nuovo in vantaggio con Soares. Sembra fatta per i portoghesi che cercano di gestire il risultato fine al triplice fischio. Invece ci mette lo zampino un altro neo acquisto italiano, questa volta romanista, Moreno. Proprio il giallorosso al 91′ pareggia i conti. Finisce due a due. Col girone A dominato dalla Russia che adesso cerca una vittoria per prendersi la qualificazione.

Camerun-Cile decisa da vecchie conoscenze

Se il Portogallo stecca la prima i campioni del Sud America partono subito forte. Quella che sulla carta sembrava la sfida più interessante della giornata. La forza fisica del Camerun contro il calcio veloce del Cile si equivalgono per buona parte del match. A sbloccare la situazione sono le giocate di due vecchie conoscenze del calcio italiano negli ultimi dieci minuti. Prima l’ex juventino, ora al Bayern, Arturo Vidal che mette dentro l’uno a zero al minuto 81, su assist dell’altro ex italiano Sanchez. Dieci minuti dopo è invece il turno di Edu Vargas, ex Napoli, timbrare il cartellino. Il cileno ora in forza ai messicani del Tigres continua ad alimentare le domande di chi lo ha giudicato troppo presto come inadatto al calcio europeo, visto che nelle competizioni per nazionali segna con una regolarità che a Fuorigrotta neanche sognavano.

Oggi alle 17 Germania-Australia chiuderà il programma della prima giornata del torneo. Domani pausa per tutti, si riparte mercoledì con Russia-Portogallo.