
A Roma la tappa conclusiva della Coppa Italia Para Climbing 2026 assegna i titoli di circuito. Vittorie, testimonianze e crescita tecnica in un weekend che lancia gli azzurri verso la Coppa del Mondo di Salt Lake City
ROMA – Un weekend intenso, ricco di emozioni sportive e testimonianze significative, ha chiuso alla SSD UISPROMA Work in Progress – impianto Fulvio Bernardini – la Coppa Italia Para Climbing 2026, con la terza e ultima tappa del circuito nazionale. Una giornata che ha confermato i valori tecnici degli atleti più esperti e ha messo in luce nuove promesse pronte a rappresentare l’Italia nelle competizioni internazionali.
Prima delle finali, spazio a un momento di approfondimento dedicato al rapporto tra arrampicata e inclusione. L’Associazione AITO ha portato una testimonianza sul ruolo della terapia occupazionale, mentre i tecnici della ASD Roma 2000 hanno illustrato le attività di Special Climbing. A seguire l’intervento dello psicologo Marco Bruci, autore del volume “Scalare nel profondo”, che ha raccontato come l’arrampicata possa diventare strumento terapeutico e percorso di benessere psicofisico.
I risultati di gara
Categoria B1
– Oro: Giulia Buonaiuto con guida Giorgio Tuscolano (Disabili Roma 2000) – Argento: Greta Melchiorri con guida Paolo Petasecca Donati (Free Spirit)
Maschile: podio interamente Disabili Roma 2000, tutti accompagnati dalla guida blind Giorgio Tuscolano – Oro: Pierino Orsini – Argento: Federico Franchi – Bronzo: Claudio Valerio
Categoria B2
– Oro: Giulio Cevenini con guida Carla Galletti (Four Climbers) – Argento: Pietro Serventi con guida Andrea Cherubini (Just Climb!)
Categoria AU2
– Oro: Lucia Capovilla (Fiamme Oro) – Argento: Laura Di Mauro (Adrenaline) – Bronzo: Susanna Cenati (Climberg)
Categoria AL1
– Oro: Mirco Bressanelli (Maniro Climbing) – Argento: Florian Mutschlechner (AVS Bruneck) – Bronzo: Giuseppe Lomagistro (K2 Indoor)
Categoria AL2
– Oro: David Kammerer (AVS Bruneck) – Argento: Dario Accastello (CUS Torino) – Bronzo: Omar Al‑Khatib (Arrampicata Libera)
Femminile – Oro: Francesca Secci (V10 il Circolo) – Argento: Fiamma Cocchi (Stone Monkey)
Categoria RP1
– Oro: Gian Matteo Ramini (Four Climbers) – Argento: Matteo Pirani (CUS Torino) – Bronzo: Edoardo Barra (MilanoArrampicata)
Femminile – Oro: Maria Laura Muratori (PGS Welcome) – Argento: Giulia Savini (MilanoArrampicata) – Bronzo: Sara Ghisleni (Just Climb!)
Categoria RP2
– Oro: Chiara Cavina (Four Climbers) – Argento: Marta Riva (MilanoArrampicata) – Bronzo: Aurora Alberto (Rocodromo)
Categoria RP3
– Oro: Simone Tiozzo (Rocodromo) – Argento: Davide Caruso (ASD Macaco)
Femminile (gara in solitaria) – Elisa Martin (Teste di Pietra)
Altre categorie in gara singola
– B3: Francesco Regalini con guida Giovanni Piras (MilanoArrampicata) – Open Fisici (PI): Rocco Giovanni Testa (MilanoArrampicata) – Open Visivi (VI): Michele Yongan Montrasio con guida Giovanni Piras (MilanoArrampicata)
A premiare gli atleti è stata la Delegata CIP della Provincia di Roma, Stefania Tessari.
Le parole della DT Cristina Cascone
Soddisfatta la direttrice tecnica della Nazionale Para Climbing, Cristina Cascone, che ha evidenziato la qualità delle vie, il clima positivo e la crescita numerica degli atleti: «Abbiamo avuto sei atlete nella categoria amputate di braccia, un risultato mai registrato prima. E il debutto di Elisa Bonomo lascia ben sperare. Le testimonianze e la presentazione del libro di Marco Bruci hanno reso questa tappa ancora più significativa».
I vincitori del circuito 2026
B1 – Giulia Buonaiuto / Federico Franchi B2 – Giulio Cevenini B3 – Francesco Regalini AU2 – Lucia Capovilla / Daniel Biavaschi AL1 – Mirco Bressanelli AL2 – David Kammerer / Fiamma Cocchi RP1 – Gian Matteo Ramini / Maria Laura Muratori RP2 – Chiara Cavina RP3 – Simone Tiozzo / Elisa Martin PI – Rocco Giovanni Testa VI – Michele Yongan Montrasio
Verso la Coppa del Mondo
La conclusione del circuito nazionale apre ora la strada alla stagione internazionale: il 15 e 16 maggio a Salt Lake City scatterà la prima tappa di Coppa del Mondo, con sei azzurri pronti a rappresentare l’Italia: Fiamma Cocchi, David Kammerer, Chiara Cavina, Lucia Capovilla, Nadia Bredice (con guida Sonia Cipriani) e Simone Salvagnin (con guida Alberto Mazzoleni).
Un finale di circuito che conferma la crescita del movimento para climbing italiano e rilancia l’entusiasmo verso una stagione mondiale ricca di aspettative.