Criscito dice no all’Inter e sì al Genoa, scelta di altri tempi

Mimmo Criscito

Il difensore ha detto no a una offerta d’oro dell’Inter pur di tornare alla società che lo ha lanciato nel mondo del calcio

GENOVA – La notizia era nell’aria da tempo ma ora c’è anche il nero su bianco: Domenico Criscito torna al Genoa dopo 7 stagioni, 211 presenze e 18 gol allo Zenit di San Pietroburgo. L’esterno classe ’86 ha firmato un contratto che lo legherà alla società rossoblu per cinque anni. Dopodichè, appesi gli scarpini al chiodo, sarà pronto per lui un posto da dirigente oppure da tecnico del settore giovanile.

Il difensore, per sua stessa ammissione, era da tempo corteggiato da alcuni club di Serie A. Pare, però, che pur di tornare all’ombra della Lanterna, dopo aver respinto la proposta di rinnovo avanzata dal club russo, abbia declinato l’interessamento della Lazio. E, soprattutto, rifiutato  l’offerta dell’Inter di un triennale da due milioni netti all’anno. Perchè la scelta a quel punto era già stata fatta. Una scelta di vita, di cuore.

Il legame con il Genoa e con Genova

Il Genoa è la squadra in cui Criscito è cresciuto professionalmente, da quando nel 2002, sedicenne, era stato prelevato dallo Sporting Volla. Con la maglia rossoblù ha collezionato 153 presenze, realizzato 8 gol e si  è reso protagonista nella promozione in Serie A e nell’esperienza del Grifone in Europa League. Genova è la città in cui ha casa, dove sono nati i suoi figli. Ma è anche la città alla quale, prima di partire per la Russia, aveva promesso che un giorno sarebbe tornato per chiudere, in rossoblu ovviamente, la sua carriera. Promessa che oggi ha pienamente mantenuto.