Da Eto’o a Ronaldo: panoramica sui bomber più prolifici d’Europa

Kenny Miller è il calciatore con la media gol/partite migliore, Jelle Vossen quello che ha all’attivo più reti, mentre Cristiano Ronaldo ha staccato tutti in Spagna mettendo a segno ben quattro gol nell’ultima giornata contro il Racing Santander. Diamo uno sguardo ai capocannonieri dei campionati più importanti d’Europa iniziati tra luglio e agosto.

Francia – Grazie a lui il Saint-Etienne è a un solo punto dalla vetta. Dimitri Payet, classe ’87, ha messo a segno otto reti nelle prime dieci giornate di Ligue 1. Esterno d’attacco, il giovane talento transalpino è dotato di ottima velocità e concretezza in fase di realizzazione. Non è un caso se in Italia l’Inter stia pensando a lui.

Germania – Viene dal Senegal il bomber più prolifico della Bundesliga dopo nove giornate. Papiss Demba Cissé è senza alcun dubbio un’intuizione geniale dei dirigenti del Friburgo che l’hanno scovato dalla Ligue 2. Cissé ha messo a segno già otto reti, gol pesanti che da soli hanno regalato al club tedesco ben nove punti in classifica.

Belgio – Tutti i manager della Premier League hanno il suo nome segnato sul taccuino. L’attaccante belga Jelle Vossen sta facendo sfracelli in Jupiler League e nelle prime 12 giornate ha messo a segno ben 14 reti. Seconda punta, è implacabile quando in area di rigore c’è da buttarla dentro. Il Racing Genk conosce bene il suo valore e per questo in estate ha deciso di blindarlo fino al 2015. Classe ’89, il giovane Vossen la prossima estate avrà mezza Europa ai suoi piedi.

Spagna – Alessandro Nesta ne sa qualcosa, i difensori del Racing Santander pure. Il Cristiano Ronaldo di questo inizio di stagione è un calciatore di un altro pianeta. Accelerazioni sbalorditive e precisione nelle conclusioni lo hanno portato a mettere a segno dieci reti in otto gare. Chapeau.

Portogallo – Era già alla corte di Alex Ferguson se il 20 dicembre 2009 non aggrediva uno steward allo stadio Da Luz. Dopo poco ebbe dalla commissione disciplinare quattro mesi di squalifica che portarono i red devils a ritirare la loro offerta di 35 mln di euro. Givanildo Vieira de Souza, meglio noto come Hulk, è dotato di una potenza da fare invidia all’omonimo eroe dei fumetti. Nelle prime otto giornate di Superliga ha messo a segno otto reti con la maglia del Porto, media perfetta per un centravanti che ha tutto per diventare un bomber di primissimo livello.

Scozia – In Champions League vede la porta solo col binocolo, ma in Scottish Premier League – campionato dove non ci sono di certo le difese più temibili d’Europa – è inarrestabile. Kenny Miller in nove giornate di campionato ha messo a segno ben 13 reti. Numeri da capogiro che hanno permesso ai Glasgow Rangers in questo primo scorcio di stagione di conquistare solo successi.

Italia – Sta trascinando l’Inter a suon di gol, attenuando il contraccolpo – più psicologico che fisico – di una squadra che inevitabilmente paga i grandi trionfi della passata stagione. Samuel Eto’o con sette gol in otto giornate ha segnato il 70% dei gol nerazzurri in campionato. Benitez ringrazia, e non solo per i gol in Serie A.

Inghilterra – La Premier League è l’unico campionato dove sono presenti due calciatori in testa alla classifica cannonieri con sette reti in nove giornate. Da un lato Florent Malouda, esterno d’attacco del Chelsea protagonista delle goleade dei blues di inizio stagione. Dall’altro Carlitos Tevez, calciatore che coi suoi gol ha dato il là alla rimonta del Manchester City alla vetta ben difesa proprio dalla squadra di Carlo Ancelotti.

Olanda – Il paragone con Marco Van Basten è con tutta probabilità irriverente, ma Ricky van Wolfswinkel è senza dubbio un attaccante da tenere in seria considerazione. Classe ’89, l’ariete olandese ha messo in mostra buona tecnica e ottimo fiuto del gol. Le sue nove reti nelle prime dieci giornate hanno trascinato l’Utrecht al settimo posto in classifica.

[Raimondo De Magistris – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]