Il duello tra Milan e Inter non si limita mai al rettangolo di gioco e anche questa volta il mercato è terreno di rivalità accesissima.
La tensione tra le due sponde di Milano, infatti, non ha bisogno di presentazioni. Ogni occasione diventa buona per provare a superare il rivale cittadino, però quando si parla di mercato la competizione raggiunge livelli ancora più intensi.

Qui non si tratta solo di gol e punti in classifica, ma di strategie, intuizioni, tempismo e soprattutto capacità di anticipare le mosse dell’avversario. Stavolta al centro della scena c’è una figura che potrebbe far scattare una vera e propria corsa contro il tempo, perché a quanto pare Beppe Marotta ha individuato un obiettivo che piace moltissimo anche al Milan.
Marotta lo scippa al Milan
La sensazione è che stia preparando un nuovo scippo destinato a far discutere. Il tema riguarda la porta dell’Inter, da mesi oggetto di valutazioni interne. Yann Sommer ha garantito sicurezza ed esperienza, però non è un mistero che la dirigenza stia ragionando da tempo sul futuro del ruolo. Il profilo di Martinez (secondo portiere) resta sotto osservazione, e proprio Martinez potrebbe avere presto una chance più concreta.
Tuttavia, parallelamente, è spuntata una pista che sta facendo accelerare le riflessioni: quella che porta a Suzuki, estremo difensore del Parma che Cristian Chivu conosce molto bene avendolo già allenato. La familiarità con il giocatore e la possibilità di inserirlo gradualmente nel sistema nerazzurro rappresentano aspetti che stanno convincendo l’Inter a muoversi con decisione.

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Il punto è che Suzuki non è un’idea esclusiva del club nerazzurro. Dall’altra parte della città, infatti, anche il Milan sta valutando con estrema attenzione il futuro della propria porta. Mike Maignan rimane un portiere di altissimo livello ma la dirigenza rossonera riflette su un possibile ricambio, almeno in prospettiva. Suzuki era già finito nei radar rossoneri mesi fa, quando si iniziava a discutere di un abbassamento del monte ingaggi e della ricerca di profili giovani, affidabili e sostenibili dal punto di vista economico. Il giapponese del Parma rappresenta esattamente quel tipo di giocatore: tecnico, reattivo, in crescita costante e con un margine di sviluppo che affascina gli osservatori di mezza Europa.
Ecco perché il derby di mercato rischia di diventare una sfida serrata fino all’ultimo. L’Inter ha dalla sua la conoscenza diretta che Chivu ha del portiere, un vantaggio non da poco quando si tratta di anticipare valutazioni e inserimenti tattici. Il Milan, invece, segue Zion Suzuki da tempo e considera il suo profilo uno dei più adatti per impostare un nuovo progetto tra i pali, soprattutto se nelle prossime stagioni Maignan dovesse valutare un futuro lontano da Milano. Entrambe le società devono muoversi con cautela, perché il Parma non intende svendere il suo talento e la concorrenza internazionale non è da sottovalutare.
Senza ombra di dubbio, sarà un intreccio destinato a scaldare i prossimi mesi. Il mercato milanese, come spesso accade, si trasforma in un capitolo parallelo del derby, fatto di strategie sottili, telefonate decisive e colpi di scena all’ultimo secondo. Suzuki, suo malgrado, è finito nel mezzo di due colossi pronti a tutto pur di garantirsi un portiere su cui costruire il futuro. E ora resta solo da vedere chi avrà il coraggio e la rapidità per piazzare la stoccata finale in questa ennesima battaglia per la supremazia cittadina.