
James Crawford domina l’ultima prova cronometrata della discesa olimpica di Milano Cortina 2026. Paris si gestisce
BORMIO – Il canadese James Crawford ha chiuso con il miglior tempo la terza e ultima prova cronometrata in vista della discesa olimpica di domani a Milano Cortina 2026. In una sessione caratterizzata da numerose rinunce, l’atleta nordamericano ha fermato il cronometro sull’1’54”95, precedendo l’austriaco Daniel Hemetsberger (+1”68) e il norvegese Adrian Sejersted (+2”47).
Per l’Italia si è presentato al via il solo Dominik Paris, che ha sfruttato la prova per prendere ulteriore confidenza con la parte alta della Stelvio, completando poi la discesa senza forzare (+8”37). A riposo invece Giovanni Franzoni, Mattia Casse e Florian Schieder, che insieme a Christof Innerhofer andranno a comporre il quartetto azzurro al via della gara olimpica.
Tra gli altri protagonisti, prova di gestione per Marco Odermatt (+4”19), Von Allmen (+2”84), Alphand (+3”32), Kriechmayr (+5”37) e Allegre (+6”25). Non si sono presentati al cancelletto, tra gli altri, Cochran-Siegle, Alexander e Muzaton.
L’appuntamento con la discesa libera maschile è fissato per domani alle 11:30, gara che assegnerà il primo titolo olimpico dello sci alpino a Milano Cortina 2026.
Nella storia dei Giochi, l’Italia ha conquistato tre medaglie nella discesa libera maschile: l’oro di Zeno Colò a Oslo 1952, il bronzo di Herbert Plank a Innsbruck 1976 e l’argento di Christof Innerhofer a Sochi 2014. Sulla Stelvio, invece, Dominik Paris vanta sei vittorie in Coppa del Mondo in discesa, oltre a un successo in superG.
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