Donadel, prime parole da azzurro: “Aspettavo una grande squadra: eccomi al Napoli”

Marco Donadel non ha mai nascosto il suo apprezzamento per il Napoli. Pronto alla nuova esperienza si è presentato ai media pieno di entusiasmo e propositi per il prossimo campionato: “Prima vedevo il Napoli come una squadra con 4, 5 grandissimi giocatori che potevano decidere la partita in qualsiasi momento. Già dall’anno scorso invece le cose son cambiate. Ogni qualvolta ci apprestavamo ad incrociare il Napoli era come se ci trovassimo ad affrontare il Milan o un club di pari valore. L’organizzazione e la struttura di squadra sono basilari. L’offerta del Napoli è arrivata verso l’inizio di giugno. Aspettavo una proposta che mi entusiasmasse. Sulla carta, questo è l’organico più forte in cui abbia mai giocato.

Certo, la Fiorentina è altamente competitva, ma per compattezza e solidità di reparto, credo che il Napoli le sia superiore. Sono molto affezionato al numero 4, ma, dato che non è più disponibile, prenderò il 44, sempre che vada bene anche al presidente. Ho parlato col mister prima di pranzo. L’impatto è stato grandissimo. Non ero abituato a cambiare squadra dopo aver giocato per sette anni con la stessa maglia. Mi son subito sentito a casa. Non importa se son considerato o meno un titolare. A fine di ogni anno, non sono mai finito al di sotto delle 35 presenze. La reputo un po’ come una sfida. Se il direttore mi ha chiamato qui significa che l’ho convinto. Ora cercherò di confermarmi. Avevo voglia di ambire a qualcosa di più grande di me. Giocare bene in Champions ti da una consapevolezza incredibile. Con la rosa che abbiamo penso non ci siano problemi fisici o numerici. Verrò a vivere a Napoli con la mia famiglia. Non vedo perché dovrebbe essere diversamente”.

[Vincenzo Balzano e Antonio Gaito – Fonte: www.tuttonapoli.net]