
Diretta Ecuador-Germania di Giovedì 25 giugno 2026: decisivo Plata nella ripresa, Tri qualificata ai sedicesimi
NEW YORK – L’Ecuador firma una delle vittorie più pesanti della sua storia recente e supera 2-1 la Germania nella sfida del gruppo E disputata al New York/New Jersey Stadium di East Rutherford. Un successo di enorme valore, costruito con coraggio, intensità e una ripresa di altissimo livello, che vale la qualificazione ai sedicesimi di finale.
La partita si accende subito. Dopo appena due minuti la Germania passa con Leroy Sané, bravo a sfruttare un pallone servito da Wirtz dopo un contrasto molto discusso tra Pavlovic e Vite. L’arbitra Tori Penso convalida, nonostante i dubbi per il contatto alto del difensore tedesco.
La reazione dell’Ecuador è immediata: all’8’ Nilson Angulo recupera palla al limite e fulmina Neuer con un destro preciso all’angolino. È 1-1 e la gara si trasforma in un duello ad alta intensità, con occasioni da una parte e dall’altra.
Nel finale di primo tempo fioccano i cartellini: ammoniti Hincapié e Pavlovic, mentre Musiala e Havertz provano a riportare avanti la Germania senza successo.
La ripresa si apre con un episodio chiave: Havertz conquista un rigore, ma il VAR richiama l’arbitra per un fallo precedente di Sané su Vite. Penalty revocato e Germania che perde slancio.
L’Ecuador cresce, spinto da un Yeboah incontenibile sulla destra e da un Valencia sempre pericoloso. Neuer tiene a galla i tedeschi con una grande parata, ma al 33’ arriva il gol che cambia tutto: su corner dalla destra, Kevin Rodriguez anticipa Tah e colpisce verso la porta. Neuer sembra in controllo, ma Gonzalo Plata lo brucia sul tempo e devia sotto la traversa il pallone del 2-1. Delirio gialloblù sugli spalti.
La Germania prova il forcing finale con Undav e Sané, ma Galíndez è sempre attento e l’Ecuador difende con ordine fino al triplice fischio, dopo sette minuti di recupero.
Tabellino
ECUADOR: Galindez H., Franco A. (dal 19′ st Preciado A.), Ordonez J., Pacho W., Hincapie P. (dal 26′ st Estupinan P.), Yeboah J. (dal 40′ st Torres F.), Caicedo M., Vite P., Angulo N. (dal 40′ st Caicedo J.), Plata G., Valencia E. (dal 19′ st Rodriguez K.). A disposizione: Alcivar J., Arevalo J., Caicedo J., Castillo D., Estupinan P., Medina Y., Minda A., Paez K., Porozo J., Preciado A., Ramirez M., Rodriguez K., Torres F., Valencia A., Valle G. Allenatore: Beccacece S..
GERMANIA: Neuer M., Kimmich J. (dal 15′ st Thiaw M.), Tah J., Rudiger A., Sane L., Nmecha F. (dal 19′ st Beier M.), Pavlovic A. (dal 1′ st Stiller A.), Raum D., Musiala J., Wirtz F. (dal 28′ st Gross P.), Havertz K. (dal 15′ st Undav D.). A disposizione: Amiri N., Anton W., Baumann O., Beier M., Goretzka L., Gross P., Leweling J., Nubel A., Ouedraogo A., Stiller A., Thiaw M., Undav D., Woltemade N. Allenatore: Nagelsmann J..
Reti: al 9′ pt Angulo N. (Ecuador) , al 32′ st Plata G. (Ecuador) al 2′ pt Sane L. (Germania) .
Ammonizioni: al 43′ pt Hincapie P. (Ecuador), al 5′ st Franco A. (Ecuador), al 44′ st Plata G. (Ecuador) al 44′ pt Pavlovic A. (Germania).
Presentazione del match
La sfida tra Ecuador e Germania, in programma oggi 25 giugno 2026 alle 22 italiane al Met Life Stadium di New York, chiude il percorso delle due nazionali nel Gruppo E del Mondiale.
È una partita che mette di fronte due realtà agli antipodi: da una parte la Germania, già certa del passaggio alla fase a eliminazione diretta; dall’altra l’Ecuador, costretto a fare punti per continuare a sperare negli ottavi.
La squadra di Julian Nagelsmann ha dominato il girone con autorevolezza, imponendosi all’esordio contro Curaçao e ribaltando la Costa d’Avorio nella seconda giornata grazie alla doppietta di Deniz Undav nei minuti finali. Un percorso solido, costruito su un’identità chiara e su una qualità tecnica che ha permesso ai tedeschi di controllare ogni momento delle partite. Con la qualificazione già in tasca, la Germania affronta l’Ecuador con la serenità di chi può gestire energie e rotazioni senza perdere intensità.
Per l’Ecuador, invece, è una gara da dentro o fuori. La sconfitta iniziale contro la Costa d’Avorio e il sorprendente pareggio contro Curaçao hanno complicato il cammino della squadra di Sebastián Beccacece, che ora si trova nella necessità di ottenere un risultato positivo contro una delle nazionali più in forma del torneo.
Il confronto ha anche un peso storico. Le due nazionali si sono affrontate soltanto due volte, entrambe con esito favorevole alla Germania. Il ricordo più significativo risale al Mondiale 2006, quando i tedeschi si imposero con un netto tre a zero nella fase a gironi. Anche l’amichevole del 2013 confermò il divario, con un quattro a due ricco di gol e ritmo. Oggi, però, il contesto è diverso e l’Ecuador sa di non poter contare su nulla se non sulla propria determinazione.
La direzione di gara è affidata all’arbitro Penso degli Stati Uniti, con Mayo-Nesbitt, anche lui statunitense, nel ruolo di assistente. Il quarto ufficiale sarà Kawana-Waugh, proveniente dalla Nuova Zelanda, mentre alla supervisione tecnologica ci sarà Dickerson come VAR, affiancato dall’AVAR Minch, in rappresentanza della Cina.
COME ARRIVA L’ECUADOR – L’Ecuador si presenta con un modulo 4-4-2, guidato tra i pali da Galindez e sostenuto dalla coppia centrale Pacho–Franco. Hincapié e Ordoñez completano una linea difensiva che dovrà reggere l’urto della qualità tedesca. A centrocampo Caicedo ed Estupiñán garantiscono dinamismo e recupero palla, mentre Vite e Plata lavorano per dare ampiezza e collegare il gioco con l’attacco. Davanti, la leadership di Enner Valencia resta il punto di riferimento per una squadra che ha bisogno di concretezza e coraggio.
COME ARRIVA LA GERMANIA – La Germania risponde con il consueto 4-2-3-1, marchio di fabbrica di Nagelsmann. Neuer guida un reparto difensivo esperto, con Raum, Rüdiger, Tah e Kimmich a costruire dal basso e a chiudere gli spazi. In mediana Goretzka e Stiller danno equilibrio e verticalità, mentre la trequarti formata da Wirtz, Undav e Leweling ha dimostrato di essere una delle più imprevedibili del torneo. In avanti, Woltemade completa un sistema offensivo fluido, capace di muoversi tra le linee e creare costantemente superiorità.
Probabili formazioni
ECUADOR (4-4-2): H. Galindez; J. Ordoñez, W. Pacho, A. Franco, P. Hincapié; P. Vite, M. Caicedo, P. Estupiñán; G. Plata, Enner Valencia. Ct: Beccacece.
GERMANIA (4-2-3-1): M. Neuer; D. Raum, A. Rüdiger, J. Tah, J. Kimmich; L. Goretzka, A. Stiller; F. Wirtz, D. Undav, J. Leweling; N. Woltemade. Ct: Nagelsmann.
Dove vedere la partita in tv e in streaming
La gara sarà trasmessa in diretta:
-in chiaro su Rai Uno e in streaming gratuitosu raiPlay
-in streaming su DAZN, la cui app è disponibile sulle moderne smart tv, nelle console per videogiochi o collegando il proprio dispositivo a Google Chromecast e Amazon Firestick. la sfida sarà visibile anche in streaming sull’app di DAZN, accessibile da cellulare e tablet o sul sito ufficiale.