Eto’o, Sneijder e Maicon: le voci si susseguono, ma i soldi dove sono?

Da come ce la descrivono, sembra che tutti abbiano una voglia matta di salutare l’Inter. Ciao ciao, bye bye squadra campione del mondo: noi ce ne andiamo all’Anzhi, al City e allo United. Eto’o, Sneijder e Maicon con la valigia in mano, e senza fazzoletti su cui versare lacrime amare di addio. Anzi, tutti felicissimi di abbandonare la Pinetina.

SOLDI RUSSI. La realtà, come al solito, è ben distante dai mugugni e dai silenzi interrotti da presunte rivelazioni shock di qualche amico bontempone che non vede l’ora di rivendersi lo scoop.  La verità non la scopriamo oggi, ma ce lo insegna la storia di questa società e i fatti parlano chiaro. L’Inter non svende un ciufolo e chi vuole paga, caro e amaro. Sneijder via per 35 milioni? Beata ingenuità… Finora, l’unica vera offerta pervenuta sul tavolo di Marco Branca è quella dell’Anzhi per Samuel Eto’o, rispedita al mittente prima dal giocatore e poi dalla società: Eto’o è innamorato dell’Inter e l’Inter innamorata di Eto’o.

WESLEY ERA STATO CHIARO. Il Manchester non si è mai fatto vivo ufficialmente per l’olandese e non è una novità la strampalata parlantina dei tabloid d’Oltremanica. L’olandese non ha alcuna voglia di lasciare l’Inter, checché se ne dica, e se lo farà sarà solo per volere della società. D’altronde, in questo marasma di parole, ci si è persi quelle più importanti, ossia quelle del protagonista. Lui, Wesley, l’ha detto chiaro: “Non voglio andare via dall’Inter, qui sto bene. E se dovessi lasciare la squadra, mi dispiacerebbe moltissimo. E’ chiaro che farò quello che la società mi dirà di fare”. Dichiarazioni apparse su Vanity Fair, che potremmo tradurre così: so che piaccio a Ferguson, ma vado a Manchester solo se sarà Moratti a mandarmici.

CHI VUOLE MAICON? E poi c’è Maicon. E’ passato un anno, ma la storia si ripete: Sisenando Douglas via dall’Inter. E se il Real Madrid di turno perde appeal, ecco spuntare il City dell’ex Roberto Mancini. Della serie: qualcuno che voglia Maicon – per diamine! – bisogna  pur trovarlo. Il canovaccio resta immutato: Maicon vale 20 milioni, chi lo vuole è pregato di recarsi alla cassa. Acquirenti: zero.

Questi i fatti al 2 agosto 2011. L’Inter ha imparato da tempo a fare mercato. E se cede ‘uno’, poi compra ‘due’. Diffidate delle imitazioni. Soprattutto, diffidate di chi vi descrive una società in balìa delle richieste di addio dei suoi big (o top-player, ormai si chiamano così…), presa alla gola dall’Anzhi, dal City o dallo United di turno. Diffidate sempre e guardate l’albo d’oro recente.

[Alessandro Cavasinni – Fonte: www.fcinternews.it]