Euro 2016, le favorite ai nastri di partenza

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Il punto sulle favorite degli Europei 2016 ad una settimana dall’inizio della competizione che si terrà in Francia.

Euro 2016, le favorite ai nastri di partenza

Ormai ci siamo, manca esattamente una settimana. Sette giorni per dare il via ad Euro 2016, il primo con 24 squadre. La rassegna si terrà in Francia. sicurezza al massimo per via degli attentati in terra Transalpina del 14 Novembre 2015. Il 10 giugno aprirà le danze il paese ospitante, la Francia, che giocherà contro la Romania. Da li in poi un mese di calcio e spettacolo fino all’epilogo del 10 luglio. Per certi versi questo è un Europeo strano visto che non c’è la favorita d’obbligo e dunque molte squadre possono sperare nella gloria come la Danimarca nel 1992 e la Grecia nel 2004. Scopriamo insieme, ora, le possibili favorite di questo Europeo.

FRANCIA

Partendo dal primo girone della rassegna continentale troviamo subito la Francia che quest’anno sembra proprio non poter sbagliare. Paese ospitante del torneo e finalmente, dopo alcuni anni bui, una squadra piena di giovani talenti guidati da un condottiero esperto come Deschamps. Tra i pali c’è Hugo Lloris del Tottenham mentre la difesa può contare sull’esperienza di Evra ed il talento di giocatori come Digne, Koscielny e soprattutto Varane. Il centrocampo potrebbe essere la chiave dei transalpini con la classe cristallina di Pogba mischiata alla grinta di Kantè e alla duttilità di Matuidi. In attacco, per via delle note vicende, non ci saranno Benzema e Valbuena, ma con Griezmann, Payet, Coma, Martial e Giroud di problemi non ce ne sono.

INGHILTERRA

Nel girone B troviamo l’Inghilterra che, come la sopra citata Francia, sembra essere risorta, dopo anni più che bui senza nessun trofeo. La vecchia volpe Roy Hodgson può contare su una squadra giovanissima e con un potenziale da far paura a chiunque. La sicurezza Joe Hart tra i pali e con una difesa che sembra essere forse l’anello con minor talento rispetto a a centrocampo ed attacco ma comunque di tutto rispetto: Cahill, Clyne, Stones e Smalling non sono di certo gli ultimi arrivati. Nel cerchio del centrocampo spazio al baby-fenomeno classe 96′ del Tottenham Alli seguito dal compagno Dier. Premiato anche il Leicester con la convocazione di Drinkwater mentre per il Liverpool figurano Milner, Lallana ed Henderson. C’è anche Sterling dopo un’annata costellata da luci ed ombre in quel di Manchester (sponda City). Il pezzo forte è l’attacco con la coppia collaudata che sembra essere formata da Vardy e Kane con Rooney a supporto. I cosiddetti panchinari sarebbero Sturridge e il talento del Manchester United Rashford.

GERMANIA

Proseguendo nel girone C troviamo l’immancabile Germania che, in quanto a qualità della rosa, sembra avere qualcosa in più rispetto alle altre visto i che 23 convocati possono essere tutti titolari in qualsiasi altra Nazionale. Solo i portieri sono da brivido: Neuer, Leno e Ter Stegen. Solita difesa di ferro con Boateng e Hummels su tutti e Howedes, Mustafi e Rudiger a giocarsi due posti in caso di difesa a quattro. A centrocampo classe cristallina con Gotze, che nonostante la brutta stagione con il Bayern è pronto a riscattarsi, Draxler, Khedira, Kroos, Kimmich, Ozil, Schweinsteiger e Weigl. Roba da far tremare gli avversari. In attacco c’è il solito Muller con le sorprese di Podolski e Gomez insieme a Leroy Sane e Schurrle.

CROAZIA

Nel girone D la vera e propria rivelazione ( che poi tanto rivelazione non è) potrebbe essere la Crozia che da sempre ha sfornato grandi talenti ma quest’anno potrebbe pensare veramente in grande. Tra i pali Subasic del Monaco, difesa talentuosa e grintosa allo stesso tempo grazie a gente esperta come Srna e allo stesso tempo dinamica con Vrsalijko. Il tutto completato da Jedvai del Bayer e Corluka. I diamanti di questa squadra sono tutti nella metà campo con un centrocampo spaziale con Modric, Rakitic, Kovacic, Brozovic e Perisic, insomma cinque titolari veri e propri anche se i primi due non sono in discussione mai. Anche davanti spicca la partecipazione di giocatori di squadre Italiane come Mandzukic e Kalinic con quest’ultimo favorito nei confronti di Kramaric a far coppia con lo Juventino.

SPAGNA

Rimanendo sempre nel girone D c’è la Spagna che, dopo i successi del 2008 e del 2012. punta allo storico tris anche se sarà difficile. La squadra ed il gioco non più quelli di otto e quattro anni e Del Bosque lo sa benissimo. Tra i pali De Gea è favorito sul trentacinquenne Casillias. In difesa  spazio alla collaudata coppia centrale Ramos e Piquè con Alba sulla fascia sinistra e, uno tra Juanfran e Bellerin a destra. A centrocampo classe da vendere con il duo del Barcellona Iniesta e Busquets, affiancato, con tutta probabilità, da Fabregas Silva e Thiago Alcantara in caso di una sola punta. A disposizione ci sarebbe anche un certo Koke dell’Atletico. Il reparto con “meno classe” risulta l’attacco formato da Pedro, Nolito, Aduriz, Morata e Vazquez convocato a sorpresa al posto di Saul. Del Bosque è solito fare questa sorprese tanto che nella lista dei 30 pre convocati non figuravano Torres e Diego Costa.

BELGIO

Arriviamo al Girone E, quello dell’Italia, ma la favorita in questo caso è sicuramente il Belgio che negli ultimi anni ha avuto un crescita esponenziale enorme arrivando addirittura prima nel Ranking FIFA (scavalcato solo pochi mesi fa dall’Argentina). C’è chi dice che questa Nazionale sia la vera favorita del torneo e, guardando la rosa, ci si può contare. Tra i pali Courtuois che sembra aver smaltito del tutto l’infortunio. Difesa un po’acciaccata con l’infortunio di Kompany ma sempre ben organizzata con la coppia collaudata del Tottenham Toby Alderweireld e Vertonghen. Denayer, Meunier e Kabasele si giocheranno i due posti mentre sembra difficile l’impiego di Vermaelen. A centrocampo c’è la parata di stelle: Dembele, Fellaini, Witsel e Nainggolan. In attacco i pezzi pregiati quali Ferreira Carrasco, Hazard, De Bruyne, Lukaku, Benteke, Origi e Batshuayi. Potere alla fantasia.

ITALIA

Sempre nel girone E ci siamo noi, forse più che da favoriti, ci arriviamo da outsider con una Nazionale che è la lontana parente di quella vista alcuni anni fa. Anche le scelte di Conte ( Sturaro per Jorginho) e gli infortuni ( Verratti e Marchisio) potrebbero pesare ma la palla è rotonda e tutto può succedere. Nel pacchetto arretrato spazio al blocco Juve: Buffon, Barzagli, Bonucci e Chiellini. Sulle fasce, a seconda dello schema che potrebbe variare da 3-5-2 a 5-3-2, potremmo trovare con tutta probabilità Florenzi e Giaccherini. A centrocampo Motta, De Rossi e Candreva. In attacco dovrebbe essere la coppia Eder-Pellè a farla da padrone. Da prendere in considerazione qualche modifica tattica come l’inserimento di Insigne ed El Sharaawy o di Zaza.

ISLANDA

Qualcuno ci prenderà per pazzi ma abbiamo messo anche l’Islanda tra le possibili favorite. Eh già, perchè la squadra Scandinava ha dimostrato di valere tanto nel girone di qualificazione riuscendo a vincere il girone con squadre del calibro di Olanda, Repubblica Ceca e Turchia. I pezzi forti della squadra sono soprattutto a centrocampo con Bjarnasson ( ex Pescara) e Sigurdsson dello Swansea. In attacco c’è il ritorno a 36 anni di Guðjohnsen e la classe di Sigthórsson, vero trascinatore nelle eliminatorie. La difesa è il reparto più debole ma questa squadra non va sottovalutata e, se questo è l’anno delle favole..

PORTOGALLO

Ultima, ma non per importanza, è il Portogallo che è ancora a caccia del suo primo titolo come Nazionale maggiore. I Lusitani vogliono dimostrare di non essere di seconda fascia e fare finalmente quel saltò di qualità. Tra i pali dovrebbe esserci un ballottaggio tra Rui Patricio e Lopes. Difesa coriacea con Pepe, Carvalho e Bruno Alves mischiati alla voglia di offendere di Vieirinha e Guerrero. A centrocampo c’è il nuovo acquisto del Bayern Renato Sanches con Joao Moutinho, e Andre Gomes ( pallino della Juve). L’attacco manco a dirlo è guidato dal fresco vincitore dell’Undecima, Cristiano Ronaldo insieme a Quaresma ( in forma smagliante), Nani, Eder e Rafa Silva.

OUTSIDER

Come abbiamo detto prima, questo è un Europeo in cui ognuno può dire la propria e le Outsider non mancano. In questa categoria possiamo inserire sicuramente la Svizzera, abituata da qualche anno ai grandi palcoscenici. Scendendo più giù nel girone B come non citare la Russia del gigante Dzyuba e la Slovacchia che ha ben figurato nell’amichevole contro la Germania. Occhio anche al Galles di Bale nello stesso girone e e alla Polonia di Lewandowski nel Girone C. Nel girone D, punta a fare un ottimo Europeo anche la Repubblica Ceca, dopo un gran girone di qualificazione. Da non sottovalutare anche la Turchia cosi come la Svezia di Ibra nel nostro girone. In ultimo, ma non per importanza, c’è l’Austria che torna a disputare l’Europeo dopo 8 anni.

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