La F.lli Bari Reggio Emilia vince la Coppa Italia FISCT 2026 ad Anagni dopo una finale combattuta e un percorso impeccabile tra gironi e knockout
ANAGNI – La F.lli Bari Reggio Emilia conquista la Coppa Italia FISCT 2026, aggiungendo un nuovo capitolo alla propria storia sportiva. La manifestazione, disputata il 14 e 15 febbraio al Palazzetto “Tiziano Ciotti” di Anagni e organizzata dalla FISCT in collaborazione con il Settore Nazionale Subbuteo OPES, ha riunito le migliori squadre italiane, confermandosi uno degli appuntamenti più prestigiosi del calcio da tavolo nazionale.
La formazione granata – guidata dal capitano Saverio Bari e composta da Carlos Flores, Filippo Cubeta, Claudio La Torre, Marco Lamberti ed Emanuele Licheri – ha costruito il proprio successo con un percorso solido fin dalla fase a gironi, chiusa al primo posto e a punteggio pieno contro ASM Nola, Bari Table Soccer e Viterbese Subbuteo. Nei quarti è arrivato un netto 2-0 sulla Salernitana, mentre la semifinale contro le Fiamme Azzurre Roma si è decisa grazie alla miglior differenza reti dopo l’1-1 sui campi, riscattando la sconfitta subita nella recente Supercoppa.
Finale ad alta tensione contro i Napoli Fighters: il 2-2 conclusivo ha rimandato tutto ancora una volta alla differenza reti complessiva, premiando la squadra reggiana e consegnandole il trofeo.
Bilancio positivo anche nelle competizioni individuali. Nel tabellone Master, Saverio Bari ha raggiunto i quarti, mentre Licheri si è fermato agli ottavi. Nel torneo Veteran, Marco Lamberti ha conquistato il bronzo, mentre Alessandro Montanari è uscito agli ottavi in un derby interno. Tra gli Under 16, Manuel Passini ha chiuso terzo un girone di altissimo livello, mentre Cesare Corsi, dopo aver vinto il proprio raggruppamento, è stato eliminato ai quarti da uno dei futuri finalisti.
Un weekend che conferma la F.lli Bari Reggio Emilia come una delle realtà più solide e complete del panorama italiano e internazionale: un progetto sportivo che continua a crescere, sostenuto da qualità tecnica, profondità di organico e una cultura vincente ormai consolidata.