Fabio Ravezzani: «In Genoa-Juve chi prevarrà sulle fasce potrà vincere»

Quali saranno le possibili zone nevralgiche degli schieramenti in Genoa-Juventus? Pianetagenoa1893.net ha intervistato in esclusiva sull’argomento il direttore di Telelombardia, Fabio Ravezzani, conduttore di una delle trasmissioni più antiche e più seguite delle tv private, “Qui studio a voi stadio”. Ravezzani esprime anche la sua opinione riguardo la moviola in campo come possibile mezzo per spegnere le polemiche sui torti e gli errori arbitrali.

Prima di entrare nel dettaglio della gara, lei ritiene che giocare alle 12.30 comporti problemi o no?
«Non credo. Il problema ce l’ha chi va a vedere la partita, non chi gioca».

Tre punti dividono Genoa e Juventus: la classifica rispecchia finora i valori espressi dalle due squadre?
«Dopo 12 giornate la classifica rispecchia sostanzialmente il valore di ogni squadra».

Si può dire che domenica si incontreranno due squadre che ambiscono a un posto in Europa?
«Si può dire che si affrontano due squadre che devono trovare un giusto equilibrio tra grandi ambizioni e un organico non ancora valutabile fino in fondo rispetto agli obiettivi che si sono posti».

Quali sono i cambiamenti di Ballardini rispetto alla gestione Gasperini?
«Domanda troppo tecnica, per chi segue il Genoa da lontano. Di sicuro a livello psicologico una scossa c’é stata, ma è presto per valutare».

La filosofia di gioco dei Del Neri è stata assorbita dalla squadra bianconera?
«Sì. La Juve ha cambiato pelle e carattere rispetto a un anno fa. É senza dubbio una squadra operaia, che cerca la quantità prima della qualità».

Quali potrebbero essere le chiavi tattiche della partita?
«Le fasce. Chi prenderà il sopravvento in quella zona, avrà buie chance di vincere la partita».

Toni contro Del Piero: uno di questi due giocatori di grande esperienza potrebbe decidere la gara?
«Non credo. Personalmente credo che potrebbero mettere la ciliegina sulla torta, ma la partita sarà decisa dagli uomini di fascia contrapposti».

Chiudiamo con le polemiche sugli errori arbitrali del dg Marotta: ma non sarebbe meglio introdurre la moviola in campo come negli altri sport di squadra per cercare di rimediare?
«La moviola in campo avrebbe assegnato due rigori contro la Juve e quindi la polemica di Marotta sarebbe morta prima ancora di nascere. Più in generale, credo ala moviola in campo solo per i fuorigioco e i gol-non gol».

[Marco Liguori – Fonte: www.pianetagenoa1893.net]